Social shopping, pioggia di polemiche/ Spagna, 1.500 clienti di LetsBonus inferociti: avevano ordinato un iPad2 ma non lo riceveranno mai

Nuove polemiche sui siti di social shopping, già al centro di numerose critiche - anche in Italia - da parte di clienti che lamentano di non avere ricevuto i beni o i servizi acquistati. In particolare, in Spagna piovono le proteste da parte di circa 1.500 persone che attendevano fiduciose l'iPad2 acquistato in offerta il mese scorso tramite LetsBonus. Pensavano di avere fatto un affare, ordinando l'agognato tablet Apple in version e da 64 gigabyte a soli 499 euro, contro i 799 del prezzo di listino. E invece il 9 gennaio si sono viste restituire i soldi, accompagnati da un comunicato in cui la società si scusava per l'impossibilità di consegnare il dispositivo.
In molti non l'anno presa benissimo, anzi: all'Organizzazione spagnola dei Consumatori e Utenti sono arrivate diverse denunce da parte di quanti richiedono la consegna dell'iPad2 ordinato.
LetsBonus, da parte sua, sottolinea di essere un semplice intermediario e dà la colpa a uno dei suoi fornitori, nei confronti del quale la stessa LetsBonus annuncia azioni legali.
Pronta la replica del fornitore, Tavernier Trader, secondo il quale nel contratto stipulato con LetsBonus non era indicato alcun termine temporale specifico, di conseguenza non esisteva alcun obbligo a fornire gli iPad2 entro una certa data; data che - spiega uno dei responsabili dell'azienda - era stata indicata "su iniziativa totalmente personale" dal commerciale che aveva firmato il contratto con LetsBonus, che per questo è stato licenziato.
Per indorare la pillola, contestualmente alla restituzione dei soldi LetsBonus ha inviato ai 1.500 utenti un buono da 150 euro da spendere per le altre vendite sul sito. Ma molti dei mancati acquirenti non si accontentano: vogliono l'iPads 2 che avevano ordinato e nient'altro, assicurando che intraprenderanno azioni legali collettive contro il sito di social shopping.


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