Tv/ Massimiliano Cordeddu non si arrende, vuole fare il "Signorino buonasera" e scrive al ministro Brunetta
Massimiliano Cordeddu, l'aspirante annunciatore Tv, proprio non ci sta a essere ignorato dalle istituzioni. Armato di pc e invidiabile tenacia, ha scritto una lettera indirizzata al ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta. Sollecitando, una risposta alla sua istanza, presentata lo scorso 18 luglio al Comitato Nazionale di Parità e Pari Opportunità sul lavoro.

Massimiliano Cordeddu
Cordeddu, classe 1975, nato in provincia di Cagliari, laureato in scienze politiche e con alcune collaborazioni televisive alle spalle, aveva già presentato molte istanze al Ministero per le Pari Opportunità, all'Authority per le Garanzie nelle telecomunicazioni e ai dirigenti della Rai. L'unica risposta è arrivata qualche giorno fa dal capo di gabinetto di Mara Carfagna che ha ricordato al dg Claudio Cappon che "il ruolo di annunciatore/trice tv non giustifica la diversità del trattamento tra uomo e donna". Così ieri ha scritto di nuovo a Brunetta, essendo decorsi i 30 giorni stabiliti dalla legge per una risposta da parte degli organi di Stato.
Nella lettera, Cordeddu dichiara: "Ho deciso di scrivere al Ministro Brunetta, perché le istituzioni e gli organi dello Stato non possono permettersi, avendo trenta di giorni di tempo sanciti per legge, di non rispondere ad un'istanza proposta da qualsiasi cittadino. Questo vale per me come per milioni di italiani, che hanno il diritto di ricevere delle risposte da parte delle Istituzioni coinvolte, anche se si è sotto Ferragosto, Natale e Pasqua (...) Mi auguro che il Ministro Brunetta, con la sua proverbiale efficienza, riesca a far imporre il rispetto delle regole anche agli organi e agli enti pubblici, nominati in nome del Popolo e non solo, agli impiegati assunti nella farraginosa macchina burocratica, specchio della medesima realtà. Cordeddu conclude: "Spero di ricevere presto una risposta dalle due istituzioni coinvolte, altrimenti se si continua di questo passo, oltre a fare l'annunciatore, vista l'esperienza sul campo, potrei chiedere di condurre 'Mi manda Raitre'".



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