Sfida africana all'iPad/ Arriva dal Congo il tablet Way-C: ha Android, wi-fi, schermo da 7 pollici e costa 230 euro

Dopo quelli di Samsung, Sony e altri big dell'elettronica, un nuovo temibile attacco all'iPad di Apple arriva... dall'Africa. E' infatti in vendita da poche ore a Brazzaville, capitale del Congo, il primo tablet progettato nel Continente nero.
Lo riporta l'agenzia missionaria Misna: il Way-C (questo il nome del tablet, traducibile in "luce delle
stelle", secondo un dialetto del nord della Repubblica del Congo) nasce nell'ambito del progetto "Jeaune Afrique" ed è stato progettato dall'ingegnere informatico congolese Verone Mankou, 26 anni, consigliere per le nuove tecnologie della comunicazione del ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni di Brazzaville nonché titolare della VMK.
"Sul piano tecnologico, il nuovo tablet è equivalente a tutti quelli che si trovano sul mercato, ma ha un prezzo accettabile e relativamente basso rispetto alle tecnologie utilizzate", spiega l'ingegner Mankou. E in effetti il Way-C è lungo 19 cm, largo 17, spesso 1,2 e pesa 380 grammi, dispone di un sistema wi-fi integrato, è basato sul sistema operativo Android e un microprocessore da 1,2 Ghz, il tutto a un prezzo di 300 dollari, circa 230 euro.
L'iPad 2, a titolo comparativo, misura 24 cm di lunghezza, 18,5 cm di larghezza con 8,8 mm di spessore, per un peso di 601 grammi e un costo tra i 484 e i 685 euro.
E la sua diffusione non sarà limitata solo al Congo: entro la prima metà di febbraio sarà in vendita in dieci paesi dell'Africa Occidentale, ma anche in Belgio, Francia e in India. E chissà che qualche importatore non decida di distribuirlo anche in Italia.
Certo, a un prezzo così contenuto bisogna rinunciare qualcosa: il tablet africano per il momento non è disponibile con lo slot della scheda Sim e lo schermo è di 7 pollici, allineato con quello dei tablet di fascia bassa, mentre l'iPad ha un display da 9 pollici: "Due pollici in più e il costo sarebbe salito di 80 dollari", dice Mankou, che promette comunque un'autonomia della batteria da 6 a 10 ore.
Il Way-C viene fisicamente costruito in Cina (il Congo non dispone di industrie adatte) e si inserisce in una serie di progetti per produrre oggetti tecnologici a basso costo per colmare il digital divide.


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