Iab Forum, Ippolito: "Cresce il video e il local. Il mobile non decolla". LEGGI L'AGENDA: Oggi intervista del fondatore e direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino a Davide Corritore, Dg Comune di Milano
In occasione dello IAB Forum 2011, a Milano il 12 e 13 ottobre, Salvatore Ippolito, chief sales officer di Libero e presidente vicario di Iab anticipa ad Affari Italiani le novità sostanziali dell'evento e i trend principali del mercato pubblicitario online in Italia.
Salvatore Ippolito
di Maria Teresa Melodia
Alla vigilia dello IAB Forum 2011, a Milano il 12 e 13 ottobre, Salvatore Ippolito, chief sales officer di Libero e presidente vicario di Iab anticipa ad Affari Italiani le novità sostanziali dell'evento e i trend principali del mercato pubblicitario online in Italia.
Ippolito, come si preannuncia lo Iab di quest'anno? Partiamo dal claim scelto "The New Normal"...
"Il concetto che vogliamo affermare è quello di una progressiva normalizzazione del digitale. Teniamo il suffisso 'new' e ci aggiungiamo quello del 'normal': viviamo in un momento storico dove riteniamo di aver abbandonato la logica pionieristica per scegliere una logica post-novità, condivisa e conosolidata. Molta strada è ancora da percorrere, ma siamo a un buon punto".
Qual è la situazione della pubblicità online in Italia per quanto riguarda gli investimenti?
"Tendenzialmente confermiamo i livelli di crescita che finora Internet ha fatto registrare sia nello scorso anno, che nella prima metà di quest'anno. Un percorso assolutamente positivo, in un contesto pubblicitario negativo. Una crescita che ci fa dire che il contributo del digitale al mondo pubblicitario è tale per cui - meno male che c'è -, altrimenti il negativo del mondo pubblicitario sarebbe stato ancora più consistente".
Ritornando alla due giorni, quali sono le principali novità 2011?
"Ci sarà per la prima volta per un saluto istituzionale l'Onorevole Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati: un segnale che ci conferma il processo di normalizzazione di internet all'interno dell'istituzione. In generale, abbiamo una due giorni molto equilibrata: vedremo il 'new normal' sia da un punto di vista economico, con uno sguardo oltreoceano grazie all'intervento di Arianna Huffington e da un altro più specifico, nell'ottica di individuare le aree dove il 'new ' diventerà prossimamente 'new normal', ovvero le aree del video, del mobile, della creatività, del social".
Parlando di mobile, qual è la reale situazione? E' arrivato il preannunciato anno del mobile, di cui tanto si parla?
"Ogni volta parlare dell'anno del mobile ha affossato il mobile stesso. Nel senso che il mobile è esploso dal punto di vista dell'audience, dello sviluppo, della fruizione, ma non ancora dal punto di vista degli investimenti pubblicitari. Non esiste un'unica ricetta: ci sono una serie di aspetti da affrontare, perchè questo mezzo è individuale e quindi occorre strutturare dei formati molto personali, e finora ciò non è successo".
Guardando gli "emergenti", qual è la sua visione sulla comunicazione social?
"I social stanno già trovando una chiave economica. Un fenomeno emergente è però il video: la possibilità di far pubblicità attraverso i classici spot su Internet si sta affermando con investimenti e ritorni consistenti. Rispetto al 2010 il video sta crescendo a tassi di crescita (dati fcp) di più del 50% e rappresenta un 5% del totale degli investimenti pubblicitari online".
Ritornando alla presenza di Fini allo Iab 2011, come è cambiato il rapporto tra politica e Internet?
"Tra tutti i new normal, questa voce è ancora più new che normal, ma registriamo un'attenzione crescente. C'è per esempio una web tv della Camera e altre inizative interessanti. Un buon inizio di seconda parte del ciclo di vita di internet per le istituzioni. Dovrebbe essere teminata la fase in cui ci si guardava con il sussiego che ci deve alle cose nuove. Ora si comincia a realizzare come Internet sia un motore importante per la crescita economica italiana: ricordiamo come gli ultimi dati, sia di McKinsey, che di Boston Consulting Group, vedano l'Italia sotto la media rispetto l'impatto economico di Internet sul Pil totale. La media europea è al 4%, mentre noi siamo al 2%. Dal momento che siamo alla ricerca di un elemento per far crescere il Paese, Internet ci dà una grossa possibilità"
Quali sono le previsioni per il 2012 per quanto riguarda gli investimenti sul web?
"Ci sono degli indicatori che ci danno la misura della crescità: avremo due, tre anni e anche più a tassi di crescita superiori al 10%. In generale, un percorso consistente di crescita almeno fino al 2015".
In merito agli strumenti che le aziende possono sviluppare nell'ottica degli investimenti online, dal social al mobile, su quale piattaforma si prevede una crescita?
"Ci sarà una forte commistione: continueranno a crescere il display e il search, i due propellenti fondamentali, su cui si innesteranno attività social. Il video sarà una componente importante di crescita e così tutte le forme di comunicazione legate al territorio, il cosiddetto local, in particolare le attività di couponing che stanno crescendo in modo significativo. Quindi cominceranno ad aumentare le attività per le piccole medie imprese: iniziative promozionali per promuovere la propria attvità commerciale".
Nello Iab di quest'anno una parte è dedicata alla creatività. Ci spiega meglio?
"Come Iab, riteniamo che un'importante mano alla crescita del digitale debba arrivare dalla capacità di avere dei format di creatività un po' più sviluppati e in questo senso presenteremo una nuova inziativa Iab. Crediamo molto nel ruolo della creatività in ambito digitale come componente per differenzarsi e dare valore aggiunto e su questo vorremo impegnarci".
IL SITO UFFICIALE: http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2011/
AGENDA IAB FORUM 2011
Mercoledì 12 ottobre
Coordina Antonello Piroso, giornalista
9.30 Apertura lavori Fabiano Lazzarini, General Manager IAB Italia
9.40 “Welcome in the new normal era”
Salvatore Ippolito, Presidente Vicario Iab Italia, Chief Sales Officer Libero
10.10 Intervista all’Onorevole Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati
10.40 Michele Boldrin, Professor and Department Chair at Washington University in St. Louis
11.10 Coffee break
11.40 Tavola rotonda: “I protagonisti del new normal”
Paolo Ainio, Presidente Banzai
Silvia Candiani, Marketing & Operation Director Microsoft Italia
Antonio Converti, Ceo Libero
Giulio Corno, Presidente Gruppo Triboo
Giancarlo Vergori, Direttore Generale Matrix
12.40 Intervista a Arianna Huffington, President and Editor Huffington Post
13.10 Chiusura lavori
Giovedì 13 ottobre 2011
Coordina Antonello Piroso, giornalista
9.30 Apertura lavori Fabiano Lazzarini, General Manager IAB Italia
9.50 Intervista del fondatore e direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino a Davide Corritore, Direttore Generale Comune di Milano
10.10 The “new normal Video”
Peter Bale, Vice President and General Manager Digital, CNN International
10.30 “Creativity for the new normal”
Michael Dwan, Senior Director Global Creative Solutions, Microsoft Advertising (EMEA)
10.50 The “new normal Mobile”
Anna Bager, Vice President and General Manager IAB Mobile Marketing Center of Excellence IAB USA
11.10 Coffee break
11.40 The “new normal Social”
Andrea Di Maio, Vice President Distinguished Analyst Gartner Group
12.00 Osservatorio Iab Italia/Accenture: “Quanto new nel normal?”
Layla Pavone, Managing Director Isobar Communications, Roberto Binaghi, Ceo Mindshare, Federico Rampolla, Senior Executive - Accenture Interactive IGEM Lead
12.40 “Comunicare esplorando…”
Intervista a Paolo Nespoli, astronauta ESA/ASI
13.10 Chiusura lavori Salvatore Ippolito, Presidente Vicario Iab Italia, Chief Sales Officer Libero


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