Salute e hi-tech/ Ora la propria forma si tiene sotto controllo con lo smartphone. E la console Wii Fit? Non serve a nulla...
Il cellulare aiuta a tenere sotto controllo ansia e diabete. E non solo. E' boom di applicazioni per smartphone che aiutano (o dovrebbero aiutare) a badare alla propria salute. Come scrive il Wall Street Journal, da Polka a The Carrot.com, passando per Ringful, sono sempre di più negli Usa i servizi sanitari - gratuiti o scaricabili per pochi dollari - che permettono di creare e aggiornare sull'iPhone, il BlackBerry, il Windows Phone o altri smartphone le proprie cartelle mediche, magari sincronizzandole con quelle del medico curante.
Certo, per il momento solo il 3% dei consumatori statunitensi, secondo le stime di Forrester Research, mette le proprie informazioni sanitarie online, anche per il timore di violazioni da parte da hacker. Tuttavia le nuove applicazioni mobili hanno conquistato la fiducia di pazienti con condizioni croniche come l'asma o il diabete, ma anche di quanti vogliono perdere peso.
"L'idea è di aiutare i pazienti a modificare comportamenti cronici per combattere malattie croniche", spiega Michael Yuan, amministratore delegato di Ringful, servizio che conta già 19mila abbonati ai quali offre application contro l'ipertensione e, prossimamente, per il controllo del dolore e la lotta al fumo.
Carrot.com, nato nel novembre 2008, propone oltre 30 misuratori per monitorare battito cardiaco, alta pressione, colesterolo, diabete, temperatura, diete, attività sessuale. "La capacità di trasmettere informazioni individuali sui telefonini ha una enorme influenza sui comportamenti individuali", aggiunge Daniel Lewis, vicepresidente di AllOne Health Group, che propone un'applicazione che consente di visualizzare sul cellulare la propria cartella clinica, l'elenco delle medicine prese nel corso degli anni e ricevere promemoria sugli appuntamenti medici in arrivo.
![]() Wii Fit |
Lo studio è stato avviato nell'autunno del 2008 su otto famiglie della regione di Oxford alle quali è stato prestato un gioco Wii Fit e la piattaforma per fare gli esercizi. I ricercatori, diretti da Scott Owens, hanno seguito e controllato gli "atleti casalinghi" per sei mesi, in due periodi divisi tra uso della piattaforma e riposo. La fase di utilizzo dell'apparecchio, con la pratica quotidiana degli esercizi, ha mostrato - su tutti i componenti della famiglia rispetto ai controlli fatti nella prima parte della ricerca - pochi cambiamenti sia sulla muscolatura, sia sulla flessibilità, sul peso e sul rimodellamento del fisico. I risultati, inoltre, dimostrano una perdita di interesse per l'uso della Wii Fit a lungo andare. Il tempo dedicato dai diversi componenti della famiglia all'apparecchio si riduce dell'82% tra le prime sei settimane e le sei settimane successive. Si passa dai 22 minuti al giorno a soli 4 minuti.



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