Rai: Dandini rimane, Fandango accetta taglio compenso del 5-6 per cento
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TAGLIO DEI COSTI - Il 'taglio' del compenso - apprende l'AGI - é intorno al 5-6 per cento, il doppio di quello che l'azienda risparmierebbe se la produzione fosse tutta interna. In sostanza la Fandango per mantenere la titolarità di parte della produzione di 'Parla con me' si fa carico di limare i costi in misura maggiore di quanto l'azienda di viale Mazzini otterrebbe da sé. In pratica 3 per cento interno, con la Fandango però che sarebbe rimasta fuori, contro il 5-6 per cento trovato ora. E' passata la linea - sembra di capire - del direttore generale Lorenza Lei.
VIA POSTICIPATO - La partenza del programma sarà comunque in ritardo rispetto a quanto era previsto dal palinsesto della rete, che in origine fissava la ripresa per il 27 settembre. Questo é il quadro e tale dovrebbe restare giovedì nel momento in cui il Cda di viale Mazzini si ritroverà sul tavolo la proposta formulata dal direttore generale Lei. La quale a questo punto sarebbe riuscita a piazzare un altro dei suoi colpi trovando una soluzione che tenesse conto di due esigenze di partenza: ridurre i costi Rai verso la produzione esterna, nel rispetto di una policy aziendale mirata all'ottimizzazione delle spese; ottenere che un nome 'forte' come quello della Dandini non sparisse dalla Rai per prendere altre strade (verosimilmente La7) e dunque offrire il fianco a critiche anche di taglio politico.



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