Rai/ Giovedì il Cda approva il contratto di servizio. Slitta la nomina del successore di Orfeo alla direzione del Tg2, Preziosi vuole rimanere alla radio
Potrebbe arrivare giovedì il via libera definitivo del Cda Rai al nuovo Contratto di servizio triennale. L'argomento è infatti inserito tra quelli in discussione. Argomento sensibile e che oggi pomeriggio ha registrato la dura presa di posizione del presidente dell'Agcom, Corrado Calabrò, che durante l'audizione in commissione di Vigilanza ha esplicitamente definito "grave il fatto che la Rai non abbia firmato il nuovo Contratto di servizio", dicendosi "preoccupato" per questo 'buco' che "soprattutto indebolisce, infirma il carattere di servizio pubblico che la Rai ha".
All'ordine del giorno della riunione di lunedì, tra l'altro, anche l'incorporazione di RaiNet nella capogruppo, l'audizione di Claudio Cappon, amministratore delegato di Rai World, e 'comunicazioni del presidente e del direttore generale': tra queste ultime potrebbe esserci anche la questione Minzolini, mentre sembrerebbe esclusa in questa sessione la nomina del nuovo direttore del Tg2 al posto di Mario Orfeo, dimessosi per assumere la direzione de Il Messaggero. A questo proposito, a quanto si sa ci sarebbe un forte pressing su Antonio Preziosi, direttore di Radio1 Rai e del Giornale Radio, che però sembrerebbe aver manifestato il desiderio di restare alla guida della prima rete radiofonica italiana. Altri nomi di potenziali candidati alla direzione del Tg2 sono quelli di Susanna Petruni, vicedirettore del Tg1, Gennaro Sangiuliano, anche lui vicedirettore del Tg1, e Ida Colucci, inviata del Tg2. In ribasso invece le "quotazioni" di Gianluigi Paragone.



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