Rai, accordo sui precari/ Raggiunta nella notte l'intesa coi sindacati, riguarderà oltre 1600 persone entro il 2017
Accordo notturno alla Rai sui precari: riguarderà oltre 1600 persone che entro il 2017 vedranno risolta la loro annosa questione di occupazione precaria. L'annuncio viene dall'Ugl, che parla di "accordo storico", attraverso il segretario nazionale Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti, e il vice segretario nazionale Ugl Telecomunicazioni, Fabrizio Tosini.
"Rientrano nella 'macchina' della stabilizzazione tutti coloro che - aggiunge Tosini - hanno realizzato al 30 giugno scorso circa 1095 giorni lavorativi con la Rai a tempo determinato (definito bacino A) e chi ne ha accumulati almeno 300 (bacino B). Per chi era invece già in attesa della stabilizzazione, l'assunzione avverrà con un anno di anticipo". Ogni anno la Rai verificherà automaticamente tutti coloro che raggiungeranno il picco di 1095 giorni lavorativi, "e saranno assunti fino ad esaurimento".
"E' fondamentale inoltre ricordare - aggiunge Tosini - che abbiamo inserito come nuovo metodo di reclutamento l'apprendistato grazie al quale garantiremo selezioni trasparenti e di qualità, dando la possibilita' alle 'nuove leve' di entrare per meriti e in base a requisiti precisi".
Rinviato invece a settembre l'accordo sul contratto collettivo di lavoro, ormai scaduto da oltre un anno e mezzo. "Anche in questo caso, l'Ugl farà la sua parte mettendo in prima linea sempre e solo i diritti dei lavoratori", sottolinea Tosini. "In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo - gli fa eco Conti - dove ormai non si parla che di licenziamenti, mobilità e cassa integrazione, ricorderemo questa lunga notte di trattativa come un momento importante per i precari. Un accordo che - conclude il segretario nazionale dell'Ugl Telecomunicazioni - non ha solo un altissimo valore politico, ma soprattutto sociale visto che parliamo della stabilizzazione entro un arco di tempo breve di oltre 1600 persone".



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