Rai, privatizzare sì, commissariare no
di Maurizio Gasparri
presidente dei senatori del Pdl
Tutti coloro che hanno voglia di privatizzare la Rai si vadano a leggere la legge vigente che consente la cessione di interi rami d'azienda. Se ci fosse la volontà politica, senza dover varare nuove norme, domani mattina si potrebbe avviare la procedura di vendita di intere reti Rai. Ma c'è la volontà politica di fare questo? Io una legge che lo consente l'ho portata all'approvazione, ora vediamo alla prova dei fatti e vediamo se questo obiettivo sarà praticabile. Sarebbe invece assurdo ipotizzare commissariamenti di una società per azioni che sta risanando i propri conti.
Chi fa annunci del genere dice sciocchezze, che metterebbero la Rai in grave difficoltà e contrasterebbero con le leggi vigenti. Del resto di commissariamento parlano coloro che hanno sempre avuto una concezione proprietaria dell'Azienda Pubblica. Fu proprio Giuliano Amato a denunciare il conflitto di interessi tra la sinistra e la Rai, dicendo che questo settore politico si sente padrone dell'emittenza pubblica. E questo indipendentemente da chi governi il Paese. Quindi si rispettino le sentenze della Corte Costituzionale, che limitano in maniera molto drastica il ruolo del governo ed affidano al Parlamento scelte e responsabilità. E si levi dal campo qualsiasi ipotesi di commissariamento che sarebbe inaccettabile, impraticabile e impossibile.


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