Radio Anch'io/ Puntata speciale per festeggiare... la radio

Giovedì, 14 luglio 2011 - 09:36:00

preziosi
Antonio Preziosi

Renzo Arbore
Il direttore generale del Censis Giuseppe Roma e il direttore di Radio1 Rai Antonio Preziosi, insieme a una serie di testimonial del mondo dello spettacolo, sono stati ospiti della puntata di Radio Anch'io in onda su Radio1 per commentare uno dei dati piu' clamorosi usciti dall'ultimo rapporto Censis sui media
: gli italiani ritengono la radio, con la televisione, il mezzo piu' attendibile per informarsi. Tra il 2002 e il 2011 la radio e' l'unico mezzo di comunicazione tradizionale ad incrementare la percentuale degli utenti dell'11%. Sono stati ospiti di Ruggero Po il presidente della Rai Paolo Garimberti, il presidente della Commissione di Vigilanza Sergio Zavoli e alcuni artisti che hanno legato parte della loro carriera alla radio come Fiorello, Massimo Lopez, Renzo Arbore, Eugenio Finardi.

Il presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha commentato: "La radio, antica e moderna al tempo stesso, vince perche' si e' tirata fuori dal giornalismo gridato che impera un po' ovunque. Con meno showmen e piu' informazione, la radio ha conservato la capacita' di essere un 'ruvido reporter'. Quando sento il Giornale Radio so che sento quello che e' successo nella giornata". "I dati confermano - aggiunge il direttore di Radio1 e del Gr1 Antonio Preziosi - che la scelta della nostra rete e' ancora una volta vincente, a testimonianza che l'impegno nel fornire quotidianamente un'informazione corretta e capillare e' sempre di piu' gradita al nostro pubblico. Anche per questo abbiamo deciso, per la prossima stagione, di aumentare l'offerta delle all news a partire dalle 5 del mattino".

fiorello
Fiorello
ALCUNI DEGLI INTERVENTI NEL CORSO DELLA PUNTATA:

Preziosi: "Il giornalista radiofonico ha a disposizione un mezzo duttile e veloce... E va detto che anche nel giornalismo radiofonico l'eticità resta comunque fondamentale. Oggi Radio Rai è uno spazio libero, posso dirlo con orgoglio".

Finardi: "La radio è un mezzo interattivo, rivoluzionario. Io sono stato protagonista del mondo delle radio libere, poi sono passato a Radio Rai e quindi ho lavorato anche nelle radio private".

Fiorello: "Sono fidanzato con la radio da quando avevo 3 anni. Come conduttore radiofonico ho cominciato nel 1973... Per me in passato la radio era soprattutto lo sport, in particolare quando la tv non ne trasmetteva così tanto... penso a 'Tutto il calcio minuto per minuto'... all'epoca imitavo quei telecronisti leggendari".

Massimo Lopez: "Sono cresciuto a pane e radio, il mezzo radiofonico mi ha sempre affascinato".

Arbore: "La radio è sempre stata una mia passione... La grande qualità di questo media è l'agilità... 'Bandiera gialla' all'epoca fu una rivoluzione, anche musicale. Con Boncompagni abbiamo inventato la radio 'improvvisata'... Ma oggi non tornerei in radio per rifare 'Alto gradimento'...".

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