Televisione/ Paola Perego: "Mi attaccano in Rai per colpire mio marito Lucio Presta, circondata da persone che si fingono amiche per arrivare a lui"
"Alla fine la professionalità vince sempre. Mi sono sentita ingiustamente attaccata, mi hanno fatto fuori perché volevano colpire il mio compagno e danneggiare me". Paola Perego, conduttrice di "Attenti a quei due" su Rai 1, intervistata da A racconta quelle che ritiene lotte per colpire suo marito Lucio Presta, uno dei manager più influenti della tv, agente di artisti come Roberto Benigni e Paolo Bonolis, da qualche stagione organizzatore di fortunati festival di Sanremo.

Paola Perego
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"Quando hanno cancellato il programma - dice Perego - ho pensato: Va bene, se questo è il prezzo da pagare per stare con lui, sto a casa tutta la vita. Il sentimento vale più di tutto". E prosegue: "Non mi sono mai fermata, nemmeno quando ero incinta, gli unici stop li ho avuti proprio negli ultimi anni. Lavoro con Lucio da quando lui non era quello che è oggi, per me la carriera è sempre stata in salita, ho sempre sudato. Ma se vogliono dire ancora che sono raccomandata, va bene".
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Spiega ancora la conduttrice: "Sono circondata da persone che si fingono amiche per arrivare a lui, in particolare quando si avvicina il periodo di Sanremo, per esempio ora. Sono un po' fessa, all'inizio pensavo fossero in buona fede, adesso non me ne curo. Succede anche questo, e lo dico con serenità: ti cancellano il programma e il telefono smette di squillare. Poi riprende a farlo, guarda un po', appena si viene a sapere che torni in tv", conclude Perego.


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