Pedopornografia/ Espulsi da MySpace 90mila molestatori. Ma arriva il software per stanare i pedofili dal web

Giovedì, 5 febbraio 2009 - 10:08:00



Dopo l'espulsione di 90mila molestatori da MySpace dalla Rete che arriva un nuovo strumento per combattere, o quantomeno arginare, la pedopornografia. Si chiama Safeguard il servizio multimediale lanciato da TeliaSonera International Carrier al fine di prevenire la distribuzione di materiale pedopornografico via internet. E' gratuito e permette agli operatori e agli Internet Service Provider di negare ai loro utenti l’accesso a siti web contenenti questo tipo di materiale. Nelle aziende o in tutti i luoghi in cui verrà adottato non ci sarà possibilità di scaricare materiale o entrare in siti pedofili.

TeliaSonera International Carrier (TSIC), divisione del Gruppo TeliaSonera dedicata alla vendita di servizi Voce e Internet agli operatori internazionali, è un provider globale di servizi IP con una rete a copertura mondiale attraverso cui passa una rilevante quantità del traffico internet globale. Prendere posizione contro la pedopornografia è considerata parte della responsabilità sociale del Gruppo TeliaSonera che, grazie alla sua estesa rete internet mondiale, si trova in una buona posizione per prevenire in modo consistente la futura distribuzione di materiale pedopornografico.



“Il lancio di questo servizio è un importante passo avanti nella protezione e salvaguardia dei bambini in tutto il mondo. Speriamo ora che i nostri clienti, operatori e ISP, si uniscano a noi e attivino questo servizio nei confronti dei loro clienti” così afferma Malin Frenning, President TeliaSonera International Carrier. “Noi siamo il primo operatore a lanciare questo tipo di soluzione su una rete Internet internazionale e ci auguriamo sinceramente che i nostri colleghi all’interno del nostro settore si uniscano a questa iniziativa”.

Il servizio offerto da TSIC adotta una soluzione messa a punto della società svedese NetClean ed utilizza una lista dinamica ed aggiornata di siti contenenti materiale pedopornografico fornita dalla Internet Watch Foundation, un’associazione inglese impegnata nella lotta contro i siti illegali. In pratica il servizio impedisce l’accesso degli utenti finali ai siti precedentemente identificati come contenenti materiale pedopornografico. Questo significa che se un utente, volontariamente o involontariamente, cerca di accedere a tale pagina troverà invece uno stop che spiega il motivo per il quale la pagina non può essere visualizzata. 

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