Fondi per l'editoria/ Radio e tv locali contro il taglio dei finanziamenti all'emittenza privata regionale: al via gli spot di Aeranti-Corallo

Lunedì, 8 marzo 2010 - 15:13:00

di Fabio Carosi

ROMA – Centomila spot contro il Governo ma anche centomila spot contro tutti quei parlamentari che in maniera bipartisan hanno assicurato i fondi delle legge sul sostegno all’editoria ai giornali fantasma e ai quotidiani di partito, cancellando l’emittenza privata regionale.

E allora è guerra. Gli spot contro il decreto milleproroghe stanno andando in onda dal 2 marzo nel circuito di radio, tv e agenzie di stampa che fanno capo al sindacato Aeranti-Corallo, in totale oltre mille soggetti che fanno informazione locale da Cefalù alla Marmolada e che danno lavoro ad oltre 100 mila persone tra giornalisti, tecnici e pubblicitari. Nel mirino non c’è solo il Governo e il suo decreto modificato per salvare l’informazione politica ma anche la stessa Federazione Nazionale della Stampa che, pur avendo firmato il contratto di settore Aeranticorallo, ha difeso i quotidiani e le emittenti di matrice politica (oltre ad aver garantito il supporto all’editoria tradizionale) ma non ha mosso un dito in favore delle piccole emittenti e dei relativi 1600 giornalisti, la maggior parte dei quali versano i contributi all’Istituto di previdenza Inpgi. Incalzata, la Fnsi ci ripensa e sotto la pressione degli spot il segretario Roberto Natale ha indetto per martedì mattina una conferenza stampa alla Camera.

Oltre agli spot, da questa mattina è in corso un’altra azione, definita dalla strategia del sindacato di settore. Ciascuna emittente televisiva “territoriale” sta contattando senatori e deputati eletti nei collegi di zona, chiedendo loro di aderire alla protesta, impegnandosi a firmare il testo di un’interrogazione parlamentare che sostanzialmente chiede il ripristino dei tagli al fondi per l’editoria.
I danni che le emittenti radiotv a carattere locale lamentano sono veri e propri buchi nei bilanci: le modifiche al decreto Milleproroghe hanno infatti tagliato retroattivamente i fondi destinati che per legge, si riferiscono all’esercizio finanziario precedente.

l’emittente RomaUno ha iniziato una maratona che si concluderà domani notte, coinvolgendo le emittenti delle altre regioni. Contro il Governo e la mannaia del Milleproroghe, si sta consolidando un fronte che parte da Roma e attraversa lo stivale sino alla Sicilia, passando per Campania, Veneto e Marche. Pronti a rimangiarsi il decreto per ora l’ex ministro per le Comunicazioni Maurizio Gasparri e Stefano Pedica dell’Italia dei Valori, intervenuti in diretta a RomaUno.
I documenti sulla vicenda dei fondi tagliati solo ai “piccoli” sul sito www.aeranticorallo.it

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Rcs/ John Elkann, creati i presupposti per uscire da declino
Crisi/ Si impicca nel Teramano un imprenditore edile ascolano
Vaticano/ In 9 punti j'accuse Cda Ior a Gotti Tedeschi: "Non ha fatto il suo dovere"
Europei nuoto/ Argento agli azzurri nella 4x200, titolo alla Germania
Crisi/ Madrid, il 22 giugno vertice a Roma Merkel-Hollande-Rajoy
Calcio/ Del Piero ai tifosi: "Stagione esaltante, vi terrò informati
Siria/ Osservatori Onu, 92 morti a Hula di cui 32 bambini
Nuoto/ Europei, oro alla Pellegrini nei 200 stile libero. Mizzau quarta
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prestitò

Il Prestito con la prima Rata Gratis. Provalo subito!
Scegli il tuo prestito

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso