Le poltrone Rai si moltiplicano...in vista delle nomine
''Altro che spartizione lottizzatoria! Ormai siamo di fronte ad un vero e proprio marchettificio, all'autolottizzazione di una maggioranza assecondata consapevolmente dal direttore generale che pur di sopravvivere e' disposto a qualsiasi compromesso'': é l'atto di accusa dei consiglieri di amministrazione Rai Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, che in una nota criticano la decisione del dg Lorenza Lei di proporre, in vista del cda di mercoledì 28 settembre, ''la nomina di ben tre condirettori giornalisti al Gr3, a Gr Parlamento e Rai Parlamento''
Lorenza Lei
''Altro che spartizione lottizzatoria! Ormai siamo di fronte ad un vero e proprio marchettificio, all'autolottizzazione di una maggioranza assecondata consapevolmente dal direttore generale che pur di sopravvivere e' disposto a qualsiasi compromesso'': é l'atto di accusa dei consiglieri di amministrazione Rai Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, che in una nota criticano la decisione del dg Lorenza Lei di proporre, in vista del cda di mercoledì 28 settembre, ''la nomina di ben tre condirettori giornalisti al Gr3, a Gr Parlamento e Rai Parlamento''.
Si tratta rispettivamente di Gianfranco D'Anna, Giorgio Giovannetti e Simonetta Faverio. Per i due consiglieri di minoranza, la misura é ''veramente colma. La Rai é un servizio pubblico determinante per la tenuta democratica e la crescita del Paese''. A loro giudizio ''non si puo' assistere inerti alla spartizione selvaggia delle sue spoglie'': per questo rivolgono ''un appello accorato affinché le istituzioni intervengano con urgenza''.
''Mentre a parole il direttore generale predica rigore, mentre impiegati, tecnici ed operai si vedono negare il premio di produzione ed i dirigenti l'MBO, mentre dal 4 novembre dello scorso anno sono sospesi tutti gli interventi di politica retributiva e dei passaggi di livello, mentre conduttori, autori e professionisti non graditi vengono accompagnati alla porta, mentre da mesi ascoltiamo da parte della direzione generale severi richiami alla trasparenza e alla meritocrazia - accusano Rizzo Nervo e Van Straten - la stessa direzione generale ha proposto oggi la nomina di ben tre condirettori giornalisti al Gr3, a Gr Parlamento e Rai Parlamento''.
Il Dg Rai Lorenza Lei dia delle risposte sulle nomine, o lasci. Lo dichiara Carlo Verna, segretario Usigrai: "Di fronte ad un sindacato che ha il coraggio di proporre la strada dell'accorpamento fra testate,il direttore generale non trova di meglio che proporre la moltiplicazione delle poltrone. Si chiama 'sgoverno'.
Lorenza Lei deve saper dare risposte serie o andarsene, evidenziando cosi' alle istituzioni del Paese quale sia la drammatica crisi del servizio pubblico e quale la priorita' assoluta: le legge che cambi la governance per evitare che la Rai,attraverso vergognose spartizioni si trasformi in un disservizio pubblico".


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