Odeon Tv/ Licenziati oltre metà dei giornalisti dell'emittente di Lagostena, coinvolto nelle tangenti del caso Prosperini
Licenziati oltre la metà dei giornalisti di Odeon Tv–Telereporter. Lo denunciano in una nota gli stessi redattori allontanati dall'emittente lombarda, che parlano di "una redazione che scompare nel nulla tra tangenti, appalti truccati e sospetti traffici di armi".
La vicenda dei giornalisti sarebbe infatti legata al "caso" di Piergianni Prosperini, l'ex assessore regionale lombardo arrestato a dicembre per corruzione insieme con il patron di Odeon Tv Raimondo Lagostena (proprietario di Telereporter, Telecampione, Canale 10 Firenze, Telegenova, Telereporter Roma e del Canale digitale hard Nitegate), anche se già al momento dell'avvio dell'indagine più della metà della redazione si trovava in cassa integrazione. "Una cassa integrazione illegittima a zero ore - denunciano i giornalisti coinvolti - senza tenere conto dei criteri di legge. Tra i redattori messi in cigs figuravano persino due giornaliste con bambini al di sotto dell'anno di età. Buttati fuori con un giorno di preavviso, senza la possibilità di salvare i contatti, frutto di anni di lavoro: le nostre mail aziendali sono state chiuse nel giro di poche ore e dal 1 giugno ci è stato impedito di entrare in azienda".
E il 9 febbraio Odeon Tv ha licenziato più della metà della redazione, otto giornalisti. "Dopo il patteggiamento di Lagostena (entrato in carcere, insieme a Prosperini, il 16 dicembre scorso) noi privi di Tfr e preavviso, alla Regione Lombardia 25mila euro di risarcimento a fronte dei 7 milioni di euro incassati dal patron di Odeon grazie al presunto appalto truccato che ha permesso a Telereporter di vincere un bando per il portale del Turismo, voluto dall'assessore Prosperini".
Infatti, mentre la redazione e i giornalisti in cassa integrazione erano in attesa di stipendi e rimborsi, dall'inchiesta su Prosperini e Lagostena emergevano onerosi contratti di lavoro per consulenti esterni, "come dimostra - sottolineano i giornalisti di Telereporter - l'arresto di Jonathan Soletti, fermato in Svizzera il 9 marzo scorso con 800mila euro".



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