Niente soldi per la banda larga
di Layla Pavone
presidente IAB Italia
| Iab Forum/ A Milano gli stati generali della pubblicità online. "Scarsa attenzione della politica per internet" |
Come è stato ribadito nel corso del recente IAB Forum infatti, aziende, analisti e addetti ai lavori hanno confermato che lo sviluppo della banda larga, unitamente alla diffusione di una cultura digitale a tutti i livelli, è parte integrante del processo di ripresa dell’economia e uno strumento fondamentale per le nostre aziende per uscire dalla crisi. Internet, infatti, offre loro la possibilità di ampliare i mercati di riferimento, fare pubblicità a prezzi contenuti e raggiungere target sempre più ampi e adeguati.
Oltre 23 milioni di italiani e 2.300 aziende sono sul web e lo utilizzano, sempre più, come mezzo di comunicazione, di servizio e di business. Secondo Confindustria infatti, gli 800 milioni di investimento in banda larga avrebbero stimolato di un +2% il PIL Italiano.
Questo scenario va letto positivamente ma non è ancora abbastanza. Internet ha una forza d'urto tale che tutto sommato in dieci anni è riuscita a crescere da sola ma è altrettanto vero che occorre un salto in avanti, e garantire l’accesso alla banda larga è uno dei passaggi più importanti che possono trainare l’Italia fuori dal ritardo tecnologico ed economico che ci affligge.



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