News online, i giornali Usa scelgono il pay. In Italia, invece...
In confronto al nostro più statico panorama, il mondo dell'informazione online all'estero è in evoluzione tumultuosa.
Negli Usa, ad esempio, molti giornali tradizionali stanno trasferendo parti sempre più significative delle loro attività dal cartaceo alla rete, mentre nascono ogni giorno nuove esperienze editoriali concepite direttamente per internet.
Non è tutto. È di questi giorni la novità che riguarda il New York Times, il Washington Post e Gannett stanno introducendo servizi a pagamento. Un modello a lungo caldeggiato da Rupert Murdoch, soprattutto per il suo Wall Street Journal.
Come mai in Italia non si azzarda nessuno? I grandi gruppi editoriali come Rcs e il gruppo Repubblica-Espresso potrebbero farlo, ovviando in questo modo alla limitata raccolta pubblicitaria dovuta all'ingordigia televisiva.
La condizione tuttavia affinchè si possano mettere contenuti online a pagamento é che i contenuti siano materiale pregiato e originale, quindi nè notizie scopiazzate nè articoli già masticati e digeriti sul cartaceo. Il Wall Street Journal li ha, lo stesso non si può dire di Repubblica e Corriere. Per farlo i nostri giornali da un lato dovrebbero affrontare una notevole rivoluzione culturale, dall'altro dovrebbero ammettere a se stessi che il business del cartaceo è finito. E invece quello a cui assistiamo è il tentativo prolungato di tenere in vita un morto che parla, nel tentativo di spremere dalla carta tutto quello che si può, fino all'ultima goccia. Nel frattempo i comportamenti degli utenti e le loro aspettative si consolidano e certe decisioni rischiano di arrivare troppo tardi, quando l'idea di gratuità delle informazioni in rete sarà una realtà inscalfibile.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















