Murdoch vs. Google/ "Motori di ricerca parassiti, vendono pubblicità sfruttando i contenuti altrui"
Rupert Murdoch torna all'attacco dei motori di ricerca. In un'intervista a Sky News Australia il tycoon ha annunciato che le edizioni online dei suoi giornali, dal tabloid britannico Sun al Times, passando per il Wall Street Journal, pensano di bloccare del tutto le ricerche su Google News una volta messi a punto i sistemi per pubblicare sul web articoli a pagamento.
Già nei mesi scorsi Murdoch e i suoi manager, così come altri editori sia in Europa sia negli Usa, avevano già attaccato il gigante californiano, accusato di "cleptomania" e di agire come un "parassita" in quanto sfrutta i contenuti giornalistici altrui facendo profitti sulle proprie pagine grazie alla pubblicità. "Quelli che prendono i nostri articoli e li utilizzano a loro vantaggio, per noi sono semplicemente dei ladri. parlo di Google, Microsoft, Ask.com, ce n'è un sacco. Dico che non possono avere tutto gratis e che finora noi abbiamo dormito", ha detto Murdoch.
Nel mirino c'è appunto Google News, la sezione del motore di ricerca che compone una sorta di "giornale automatico" grazie a un algoritmo che seleziona le notizie tratte dalle varie testate online, che vengono linkate dalla home page del servizio. Lo scorso agosto l'antitrust italiana, su segnalazione della Fieg (la Federazione italiana degli editori di giornali) ha aperto un'istruttoria proprio su Google News in quanto "aggrega i contenuti giornalistici di una molteplicità di editori secondo criteri non pubblici regolati da un algoritmo coperto da segreto industriale"; di conseguenza, "le pratiche tecnologiche" utilizzate nel servizio "non sono trasparenti".



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