Mtv/ La rete musicale si impegna a favore del lavoro per i giovani. Purché non siano i suoi dipendenti
| Mtv/ I precari lasciati a casa protestano al Lido di Venezia. E i sindacati chiedono gli ammortizzatori sociali |
Le organizzazioni dei lavoratori accusano l'azienda di proporre ai precari "tagliati" quello che definiscono un vero e proprio ricatto: firmare una conciliazione con cui rinunciano ai diritti (teoricamente) acquisiti in virtù dei loro trascorsi professionali all'interno di Mtv, come condizione necessaria all'attivazione degli ammortizzatori sociali in deroga. Atteggiamenti che stridono decisamente con le finalità dichiarate ("Lavoro: trovare lavoro, trovare un lavoro pagato decentemente, che ti consenta di vivere da solo, di essere autonomo e non dipendere più dalla tua famiglia") dell'iniziativa "Tocca a noi" lanciata dalla stessa rete e promossa proprio all'Mtv Day, con lo scopo di presentare al Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare a favore dei giovani.
Insomma, per Mtv è importante che le nuove generazioni possano trovare un lavoro, naturalmente "pagato decentemente". A patto che vadano a cercarlo da un'altra parte...



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