Mtv, è il giorno dello sciopero per i tagli: più di cento dipendenti in corteo
Sciopero 'live' per i lavoratori di Mtv, l'emittente televisiva dedicata alla musica, che questa mattina si sono astenuti dal lavoro (lo sciopero, iniziato alle 10.00, è terminato alle 14.00) e sono scesi in strada a Milano. In più di 100 hanno manifestato in corteo da piazza Duomo, sotto il balcone di TRL, fino alla sede di corso Europa 7, chiedendo all'azienda di attivare gli ammortizzatori sociali per gli esuberi e la riapertura delle trattative per gli altri precari. Facendo eco al famoso slogan di una campagna sociale lanciata dalla rete, i manifestanti hanno adottato come chiare sintesi del problema frasi come "tocca a noi perdere il lavoro", "tocca a noi' pagare i vostri errori", "tocca a noi essere ricattati". Allo stesso modo, la sigla dell'emittente Mtv è stata ribattezzata con il nuovo acronimo "Manda tutti via".
IL COMUNICATO DEI DIPENDENTI IN SCIOPERO- "Alla Tv dei giovani, i suoi giovani non piacciono più! Con un colpo di spugna cancella piu’ di 100 storie precarie, a costo zero. Mtv Italia ha infatti comunicato che oltre 70 persone verranno lasciate a casa. Queste si aggiungono ai 34 esuberi già precedentemente annunciati. Sono così oltre 100 i lavoratori a rimanere senza lavoro su un totale di circa 300. I lavoratori di Mtv scioperano lunedì 20 luglio 2009 dalle 10 alle 14 a Milano. Il corteo partirà da Piazza Duomo sotto il balcone di TRL il programma di punta dell’emittente musicale, e terminerà sotto la sede di Mtv in Corso Europa 7. Per la prima volta i lavoratori decidono di protestare e di non accettare i ricatti proposti dall’azienda in fase di trattativa sindacale:- Perché è un ricatto obbligare i precari a firmare una lettera di conciliazione che azzeri tutto il loro pregresso in azienda, in cambio di un ennesimo contratto a termine. - Perché è un ricatto imporre la firma di una lettera di conciliazione collettiva come condizione necessaria all’attivazione degli ammortizzatori sociali in deroga. Ammortizzatori a carico dello Stato, che non comportano nessun costo per l’azienda. “TOCCA A NOI. LE COSE NON VANNO, CAMBIAMOLE ORA”. E’ lo slogan che Mtv usa per conquistarsi i giovani spingendoli a impegnarsi su tematiche sociali, tra cui il precariato. Uno slogan che oggi suona paradossale e ipocrita ai 103 giovani lavoratori che hanno fino a 8 anni di precariato alle spalle e che oggi restano a casa . Quello che davvero TOCCA A NOI secondo Mtv è LA DISOCCUPAZIONE. Chiediamo a Mtv Italia di attivare gli ammortizzatori sociali senza condizioni né ricatti e di riaprire il tavolo delle trattative". 
Marco Maccarini
L'INTERVENTO - Intanto, Marco Maccarini, uno dei volti storici di Mtv dichiara: "L'emittente si sta sparando addosso da sola. Che io sappia rimane tutto come prima. Ma con cento persone in meno. Ma così fa finire una bella favola. Un Total Request Live come lo facevamo dieci anni fa non c’è più, i programmi con la 'p' maiuscola dove c’erano delle idee oltre che dei videoclip non si vedono più. E’ diventata una melassa inutile. Quando i ragazzini vogliono guardare un video oggi vanno su Youtube.



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