Mtv, fine di un mito

Venerdì, 6 maggio 2011 - 19:30:00

(da www.rockit.it)

Periodo di bilanci trimestrali e di annunci relativi ai conti delle grandi aziende. Sono usciti in questi giorni i numeri di Telecom Italia Media, la società proprietaria di MTV e La7. I due canali televisivi hanno ottenuto risultati opposti nei primi tre mesi del 2011: La7 – grazie anche al lancio del nuovo La7d – ha visto aumentare la propria raccolta pubblicitaria di oltre il 30%, mentre l'emittente musicale ha registrato una flessione di oltre l'8%, passando da 17,4 milioni di euro a 13,7. Una performance negativa che ha contribuito a un trimestre in perdita per Telecom Italia Media. Anche per questo motivo, i vertici dell'azienda stanno pensando di rinunciare alla partecipazione nel canale musicale, al momento al centro di una joint venture con Viacom. L'amministratore delegato Giovanni Stella ha infatti dichiarato di aver intrapreso una strada che potrebbe portare alla risoluzione dell'accordo con Viacom e alla cessione della quota posseduta da Telecom. La causa di questo calo? Sempre la solita: Internet. Dichiara Stella: "Non c'è dubbio che la concorrenza e un notevole flusso di giovani che fruiscono musica su internet e sugli altri canali del digitale terrestre ha impatto".

Il problematico rapporto tra musica e televisione non è certo una novità. Anche ragionando in termini di programmi e non di emittenti, da tempo uno dei ritornelli più abusati recita "la musica non fa ascolti". Se per un canale generalista la soluzione è molto semplice e consiste nell'eliminazione della programmazione musicale dai palinsesti (si veda, come esempio, la triste fine subita negli ultimi anni dai contenitori di RaiDue), per un canale tematico la situazione è ben più problematica.

Diversi mesi fa, il crollo dei ricavi di MTV aveva avuto conseguenze tragiche per molti lavoratori dell'emittente, che vennero licenziati o spinti ad accettare contratti con meno tutele e – quindi – meno costi per la proprietà. Oggi il problema pare riproporsi e la motivazione è senz'altro legata alla difficoltà di MTV di trovare una nuova identità: l'impressione è infatti che l'emittente non sia ancora riuscita a reinventarsi in modo credibile ed efficace, in un panorama che non la pone più da tempo come fonte privilegiata per la fruizione di musica e videoclip. In questo panorama, appare in assoluta controtendenza il risultato ottenuto dal concertone del Primo Maggio. Dopo anni in cui gli ascolti lasciavano presagire un abbandono della lunga diretta su RaiTre, quest'anno la manifestazione è stata molto seguita, passando dal 4% di share del 2010 a un ottimo 11%, con punte fino al 16%.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prestitò

Il Prestito con la prima Rata Gratis. Provalo subito!
Scegli il tuo prestito

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso