Evento/ Grande successo a Torino per la mostra dedicata a Steve Jobs, prorogata fino al 15 aprile
Dal primo dicembre ad oggi sono stati 25mila i visitatori della mostra "Steve Jobs 1955-2011" in corso al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, con una media di 800 presenze giornaliere durante il periodo natalizio. Un successo che ha spinto gli organizzatori a prorogare fino al 15 aprile l'esposizione dedicata all'imprenditore californiano, inventore e co-fondatore di Apple.
Steve Jobs negli anni '80La mostra, organizzata dall'assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e dal gruppo torinese BasicNet, che possiede una delle più complete collezioni al mondo di personal computer e storia dell'informatica, ripercorre la storia umana e imprenditoriale di Steve Jobs attraverso 10 aree tematiche: dalla fondazione della Apple nel 1976 nel garage di casa (fedelmente riprodotto in scala 1:1) al licenziamento di Jobs dalla sua stessa azienda (dove tornerà trionfalmente nel 1997), dalla creazione della Pixar, vera e propria rivoluzione nell'industria del cartone animato, al testamento tecnologico dell'imprenditore americano, passando dalla creazione di "macchine" ormai entrate nella storia della tecnologia come il Lisa, il Macintosh e l'iMac fino ai più recenti iPod, iPhone, iPad.
Marco Boglione con l'Apple-1Pezzo forte della mostra, l'ormai rarissimo l'Apple-1, il primo computer creato da Steve Jobs e dal socio Steve Wozniak nel 1976, che il presidente di BasicNet Marco Boglione si è aggiudicato da Christie's per 157mila euro nel novembre 2010. "Un grandissimo risultato - commenta l'assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Michele Coppola - che conferma la validità del modello di collaborazione pubblico-privato. Il coinvolgimento di BasicNet è stato garanzia di qualità e le nostre strutture hanno lavorato molto bene insieme. Stiamo già pensando infatti a una nuova iniziativa dedicata alla rivoluzione informatica da realizzare nel periodo autunnale".


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