Mobile finance/ Quasi quattro milioni di italiani usano i servizi informativi via sms inviati dalle banche, per la carta di credito o il trading
Oltre 119 milioni di sms inviati, +44% rispetto al primo semestre 2010. Cresce il numero dei “correntisti mobile” (+10%), quasi 4 milioni gli utenti complessivi, che ricevono mediamente 5 sms al mese dalla propria banca. E' quanto emerge da un rapporto di Ubiquity, azienda che opera nel mercato dei new media nella progettazione e realizzazione di strategie digitali multicanale, sui servizi sms di “mobile finance” in Italia.
Il rapporto si basa sul monitoraggio dei volumi generati dai servizi di messaggistica sms offerti dalle 17 più importanti banche italiane, un punto di osservazione privilegiato per tracciare statisticamente i trend in atto nell’adozione dei servizi mobile legati a conti correnti, carte di pagamento e non solo, da parte della popolazione italiana. Un punto di osservazione adottato da Ubiquity a fronte della sua storica posizione di leadership in Italia nella gestione dei servizi di messaggistica quali gli "alert sms" per i correntisti gestiti per conto di primari istituti di credito (es. Intesa Sanpaolo, Unicredit, Fineco, BancoPosta, etc).
Nel primo semestre 2011 il volume di sms inviati dal campione di banche Italiane monitorato, sia gratuiti che a pagamento per il consumatore (i cosiddetti servizi di messaggistica premium “etici”), è stato pari a 119,4 milioni, in crescita di circa il 44% rispetto allo stesso periodo del 2010.
Il numero di correntisti che fruiscono dei servizi sms di mobile banking e che ricevono comunicazioni sms dalle banche in Italia è cresciuto del 10% tra gennaio e giugno, raggiungendo i 3,9 milioni di utenti (circa il 13% dei clienti bancari in Italia). I “correntisti mobile” – secondo il rapporto - ricevono mediamente 5 Sms al mese dalla propria banca.
L’analisi evidenzia il dominio numerico dei servizi sms legati a carte di pagamento, che rappresentano il 69% dei volumi generati. Nel semestre si conferma il trend positivo relativo alle notifiche di conto corrente: tale tipologia di notifiche sms ha raggiunto il 19% dei volumi del periodo grazie a una crescita del 62% rispetto al primo semestre 2010. Gli incrementi più significativi del periodo sono relativi ai servizi sms di trading, pari a +85%, e i servizi sms legati alla sicurezza del proprio conto corrente online, pari a +82%, dinamiche da attribuire nel primo caso alle notifiche informative su titoli, borsa e valute, nel secondo alla crescita organica dei correntisti internet (raggiunti i 10 milioni di utenti pari al 34% dei clienti bancari – ABI e GfK Eurisko, Aprile 2011) e al crescente ruolo del mobile nelle soluzioni di sicurezza multicanale.
L’analisi semestrale sulle tipologie di interazioni e sulle modalità di erogazione dei servizi sms continuano ad evidenziare la natura predominante dei servizi di noti?ca push legati ad eventi e una crescita dei servizi di natura informativa legati a conto corrente, trading e marketing.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















