Mobile commerce/ Gli utenti degli smartphone vogliono scaricare buoni sconto e coupon. Accenture: cambiano per sempre le abitudini di shopping
Cresce la tendenza a utilizzare gli smartphone per lo shopping e così cambia il comportamento dei consumatori: è quanto emerge da una ricerca Accenture secondo la quale il 79% dei possessori di smartphone troverebbe utile scaricare sul cellulare buoni sconto, il 73% ricevere coupon quando si passa vicino a un prodotto nel punto vendita. Diversamente, meno della metà, 48%, di coloro che hanno uno smartphone, ha scaricato un coupon dal proprio pc. 
Stando ai risultati della ricerca, condotta su circa mille consumatori dei Paesi dove lo smartphone è più diffuso (l'Italia è leader in Europa) l'uso dei coupon potrebbe diventare una delle leve importanti per l'acquisto: il 48% degli attuali possessori di cellulari tradizionali ha infatti dichiarato di voler acquistare uno smartphone nei prossimi 12 mesi. Inoltre, la tecnologia degli smartphone sta cambiando il rapporto tra clienti e rivenditori: gli utenti degli smartphone preferiscono utilizzare il proprio dispositivo mobile, piuttosto che interagire con il dipendente del negozio per compiti semplici, come verificare la presenza di un prodotto nel magazzino, 71%.
"Gli smartphone modificheranno in modo permanente il rapporto con lo shopper", spiega Fabio Vacirca, responsabile Accenture consumer goods & services per l'Europa e l'America Latina; "Il consumatore moderno, esperto di tecnologia, vuole fare un'esperienza d'acquisto senza soluzione di continuità, in negozio, sul cellulare o online. Avremo presto una nuova definizione del negozio stesso; scopo, luogo, dimensione e servizi all'acquisto sono tutti in discussione. In alcuni casi stiamo già assistendo a nuovi clienti che si recano nei negozi usandoli come showroom per testare i prodotti per poi comprare online" o che si aspettano servizi online integrati con quelli del negozio.
La privacy, tuttavia, rimane una delle principali preoccupazioni dei consumatori e potrebbe avere un impatto negativo sull'uso crescente degli smartphone per lo shopping: oltre metà degli intervistati (54%) teme infatti che l'uso dello smartphone possa violare la privacy personale. Tra le altre preoccupazioni espresse, il 59% degli intervistati vede come una perdita la mancanza del "tocco personale" dello shopping assistant e il 39% crede che i prodotti diventerebbero più costosi.



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