Mike Bongiorno/ Il conduttore rischia la radiazione dall'Ordine dei Giornalisti perché fa pubblicità
Mike Bongiorno rischia la radiazione dall'Ordine dei Giornalisti, a cui è iscritto nell'elenco pubblicisti. Lo ha rivelato lui stesso nel corso della serata in suo onore, organizzata dal Club Santa Chiara, giovedì 20 novembre e svoltasi al Circolo della Stampa di Milano, dove gli è stato conferito il Premio Santa Chiara alla carriera.
Il popolare presentatore ha raccontato della telefonata ricevuta mercoledì 19 novembre da Letizia Gonzales, presidente OdG della Lombardia, in cui gli veniva annunciato un provvedimento disciplinare (che poterà alla radiazione) perché per legge un giornalista non può fare pubblicità. Decisamente sorpreso, Bongiorno ha risposto che sono 50 anni che lui fa pubblicità. Anzi, ha rivendicato con orgoglio di essere stato il primo - in Italia - a pubblicizzare i prodotti con lo stile americano (accattivante, divertente, in modo da risultare gradito al pubblico).
E ha annunciato che non accetterà passivamente il provvedimento: "Tirerò fuori i denti", ha detto; "Sono nato presentatore, lo faccio dal 1948, è la mia vita". Nella telefonata mi è stato detto "questa è la legge e così sarà".
Il presidente del Club Santa Chiara, Marco Palmisano, ha espresso solidarietà al re dei telequiz: "Se radieranno Bongiorno, allora ci autosospenderemo tutti dall'Ordine con una lettera di protesta".
![]() Mike Bongiorno (Foto Emmevi) GUARDA LA GALLERY |
Bongiorno ha imparato a unire giornalismo e promozioni in una radio di New York, in cui lavorava come cronista sportivo. Ogni programma della radio era sponsorizzato e lui doveva fare il lancio dei prodotti. Quando è venuto a lavorare in Italia, il suo stile piacque ai produttori televisivi e radiofonici e gli hanno chiesto di pubblicizzare gli sponsor dei programmi. In 50 anni, nessuno gli ha mai detto - evidentemente - che la conduzione di programmi televisivi (con le relative promozioni) e il ruolo di testimonial pubblicitario erano in contrasto con l'attività di giornalista.
Peraltro, Mike Bongiorno - una straordinaria carriera premiata negli anni da ben 16 Telegatti - si dice orgoglioso di aver collaborato con il quotidiano La Stampa (seguiva lo sport), di far parte dell'Ordine ed ha annunciato che combatterà con tutte le sue forze contro il provvedimento dell'OdG lombardo.
SILVIO BERLUSCONI SI CONGRATULA CON MIKE BONGIORNO E LO PROPONE COME SENATORE A VITA
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Nel corso della serata, il presidente del Club Santa Chiara Marco Palmisano ha letto il messaggio inviato da Silvio Berlusconi - su carata intestata della Presidenza del Consiglio dei Ministri - al suo amico di vecchia data Mike Bongiorno. In questa lettera, molto affettuosa e cordiale, Berlusconi si rivolge a Bongiorno dandogli del "tu" e gli riconosce grande merito nella nascita sia della televisione pubblica che di quella privata. Berlusconi ha ricordato gli anni in cui "fianco a fianco" - lui e Mike - hanno costruito il primo polo televisivo privato italiano e conclude facendogli una promessa: "La tua nomina a senatore a vita, degno coronamento della tua carriera. Caro Mike, mai dire mai".
IL CLUB SANTA CHIARA: UNA REALTA' ALL'AVANGUARDIA NELLA MONDO DELLA COMUNICAZIONE
![]() Marco Palmisano con Mike Bongiorno |
Nel corso della serata in onore di Mike Bongiorno, il presidente del Club Santa Chiara Marco Palmisano ha annunciato con orgoglio di aver raggiunto i 350 iscritti. Il Club Santa Chiara è un'associazione dei dirigenti della comunicazione intitolata alla patrona della tv. Ogni quattro mesi, il circolo sceglie una figura di spicco nel mondo della comunicazione che si è distinta per l'attività professionale svolta nell'arco della carriera. Il 2008 ha visto premiati i fratelli Suraci (fondatori di Rtl 102.5), Paolo Mieli e Mike Bongiorno.



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