Microsoft/ Stefano Santinelli, general manager consumer di Microsoft Italia: "Windows 7, il nostro regalo di Natale per il nuovo mondo basato su internet"
Non sarà solo una questione di impatto con l'interfaccia grafica, però...
"Oltre a questo, grazie all'esperienza di Vista, Windows 7 ha una ricca disponibilità di driver che lo rendono immediatamente compatibile con gran parte dell'hardware in circolazione. Inoltre Windows 7 è il primo sistema operativo sviluppato tenendo in grandissima considerazione i feedback degli utenti: abbiamo analizzato le sessioni di 11 milioni di utenti e sei milioni di pc con Windows Vista per ricavare le funzioni più utilizzate e le caratteristiche più richieste".
E cosa ne avete ricavato?
"Ad esempio il 'tempo di boot' (quello necessario all'avvio del pc, ndr) è molto ridotto, così come è molto migliorata la reattività del sistema operativo nelle operazioni di base".
Provando la 'Release Candidate' mi sembra migliorata anche la usability di alcune funzioni.
"E' così. Per fare un esempio, proprio i feedback ricevuti dagli utenti ci hanno mostrato che tre persone su quattro cambiano il background del desktop di Windows, e questo ci ha suggerito di rendere più tridimensionale e facile da gestire l'interfaccia Aero di Windows 7. Altra novità importante è nella gestione delle finestre: spesso quando se ne hanno molte aperte sul desktop si tende a spostarle fuori dallo schermo, si hanno problemi nel 'copia e incolla' perché si sovrappongono... Con Windows 7 le finestre si 'auto-organizzano' sul desktop, le applicazioni si ordinano sulla taskbar in maniera molto più semplice ed è più facile navigare fra le applicazioni o fra le finestre di una stessa applicazione".
Insomma, Windows 7 dovrebbe convincere anche chi finora non se l'è sentita di passare da Windows Xp a Windows Vista o addirittura ha fatto il 'downgrade' da Vista a Xp.
"Assolutamente sì. Se chi ha Vista apprezzerà sicuramente i miglioramenti di Windows 7, a maggior ragione chi ancora ha Xp potrà usufruire tutti i vantaggi di un sistema operativo concepito per un mondo 'internet-centrico'".
Che numeri vi aspettate da Windows 7 in termini di business? 
Il desktop di Windows 7
"Noi non diamo numeri di vendite, comunque ci attendiamo che il nuovo sistema operativo avrà una diffusione più veloce dei precedenti: intanto perché, come detto, è più leggero e quindi può girare anche su pc non potentissimi, e poi per la sua integrazione con l'online. In Italia abbiamo sedici milioni e mezzo di utenti sul network Microsoft sul web: tutti questi, potenzialmente, potranno trarre vantaggio da Windows 7 in quanto sarà facilissimo integrare le applicazioni online e offline".
Fino a qualche anno fa il mercato richiedeva pc sempre più potenti e performanti. Oggi che la potenza di calcolo di una macchina "basica" può soddisfare ampiamente le esigenze di un utente medio, i consumatori iniziano a porre l'attenzione su altri parametri come i ridotti consumi energetici, il prezzo di acquisto e, nel caso dei netbook, la portabilità. Anche questo ha influito sullo sviluppo di Windows 7?
"Sì. Già Windows Vista ha portato miglioramenti nel campo della 'green IT'; Windows 7 è ancora più 'green', grazie soprattutto alla nuova funzione 'fast sleep-fast recovery'".
Windows 7 può inoltre emulare un ambiente Windows Xp, a beneficio sopratutto delle aziende che utilizzano applicazioni basate su quest'ultimo sistema operativo.
"Sì, è assolutamente garantita la compatibilità non solo con Vista, ma anche con le applicazioni basate su Xp. In Windows 7 c'è quindi un 'Windows Xp mode' in cui possono girare tutti i programmi concepiti per Windows Xp".
Quali iniziative promozionali state preparando in vista del lancio di Windows 7?
"Chi, a partire dall'estate, acquisterà un pc con la versione 'Home Premium' di Windows Vista avrà sicuramente delle offerte dai principali Oem (i produttori di pc, ndr) per l'upgrade a Windows 7 quando questo sarà disponibile. Per quanto riguarda la comunicazione, questa sarà incentrata sull'online: sfrutteremo Windows Live, la nostra penetrazione sui social network e i portali generalisti. Oltre alla presenza 'in store' nei negozi".
Quindi niente campagna "classica" su tv, stampa, outdoor?
"No, queste campagne non le fa più nessuno. La nostra comunicazione sarà molto più targetizzata sul web".



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