Eluana/ Marcuzzi straccia Vespa. E sul web esplode la polemica
| Leggi il commento di Affari che ha scatenato il dibattito Ma all'ottimo Edmondo Berselli, giornalista sociologo-tuttologo che su Repubblica si straccia le vesti contro Mediaset, rea di non aver cancellato immantinente lunedi sera dal palinsesto di Canale 5 il Grande Fratello a favore del caso Eluana (trattato peraltro abbondantemente e con professionalità sulle altre reti del gruppo) facendo imbufalire Mentana, e ai molti che parlano di trash ed evasione trionfante sulle reti del Biscione (ossessione onirico-politica?), non dicono nulla i dati di ascolto che hanno fragorosamente premiato questa scelta editoriale?
Ci sarà una ragione, caro Berselli e cari intellettuali della gauche caviar, se il popolo bue ha preferito quella sera il Grande Fratello. Magari avevano banalmente bisogno di rilassarsi. Capita, caro Berselli. Magari il caso Eluana l'avevano già seguito da giorni su giornali, siti e Tg? Magari la notizia della morte della ragazza chiudeva per molti il caso e non si aveva voglia di sentire improbabili soloni che in tv sproloquiano senza grande costrutto, senza valore aggiunto, tra risse e talk show da signora mia, sempre peraltro attenti agli ascolti. Ieri, per dire, ero a pranzo con un importantissimo manager di una delle più importanti e influenti multinazionali americane, una delle prime dieci al mondo. Mi ha confessato, candidamente, di aver assistito la sera prima al Grande Fratello, perché per affrontare la delicatezza del caso Eluana e dei suoi dilemmi non si sentiva quella sera "pronto". Assicuro che è uomo probo, equilibrato, di grande serietà e responsabilità, padre e manager di solida esperienza internazionale. Tutti idioti? Tutti buzzurri microcefali, caro Berselli? O squilibrati, vittime del berlusconismo, da mandare in manicomio? Non ci sfiora il pensiero che magari a sera, stanchi del lavoro e delle difficoltà della vita, le persone normali preferiscano snodarsi la cravatta e rilassarsi un po', parlare coi figli, corteggiare la moglie e tenersi sullo sfondo il Grande Fratello? Può capitare. E se fosse così, se fosse una sorta di fuga dalle ansie, è il caso di criminalizzarlo? Non si dice nel marketing che il consumatore ha sempre ragione? E nell'editoria che il lettore ha sempre ragione? Ma allora, non è forse inutile attaccare i programmatori di Mediaset, che tra l'altro hanno tenuto fede ad accordi contrattuali con gli inserzionisti, che non sono dei banditi ma aziende che hanno pianificato delle campagne e hanno investito dei soldi e che dunque vanno rispettate perché sono una delle fonti di ricavi più importanti della moderna editoria? I programmatori di Mediaset mostrano di essere in sintonia con gli italiani alle dieci di sera più di quanto non lo siano gli intellettuali alla Berselli: non sarebbe il caso nei giornali popolari come Repubblica di cambiare gli editorialisti, che saranno colti e fighi, ma evidentemente scrivono ormai per se stessi e gli amici del proprio salotto, come davanti allo specchio di Narciso? |
La Marcuzzi straccia Vespa, su Repubblica Berselli analizza il fenomeno e la polemica, a due giorni dall'accaduto, approda sul web. Ma tra tanti interventi che difendono la "necessità dell'alternativa in tv", altri che elogiano il piacere del disimpegno e altri ancora che bacchettano i reality-dipendenti c'è anche chi sostiene che la vera domanda da porsi sia: ma se gli italiani hanno scelto di guardare il Grande Fratello, non è il caso che Vespa e i suoi colleghi mettano in discussione i presupposti del loro modo di fare informazione? Non è forse che, aldilà dei moralismi o degli interessi individuali, anche chi fa dibattiti in televisione dovrebbe rendersi conto che i tempi e con essi il modo di fare informazione è cambiato?
Affaritaliani.it pubblica l'intervento di alcuni lettori. Partecipa al forum
- Gentile redazione, la gente prefersisce guardare il Gf perché è stanca di dibattiti monotoni che non dicono niente di nuovo, gestiti da ormai imbolsiti personaggi a cui, lungi dall'affrontare argomenti in maniera originale, interessa superare il collega del canale concorrente. Mentana moralista? Fregnacce. Il suo era solo prurito perché RaiUno lo stava scalzando.
Antonio Mazzucchi
- Il caso Eluana ha appassionato me come tanta gente, ma non c'è stato nessuno in grado di affrontarlo in maniera coerente. Prima il silenzio, poi il boom mediatico. E allora tutti dietro l'onda a contendersi l'anestesista e l'esperto di turno. Il popolo è depistato. L'audience migra verso il disimpegno. Meglio parlarne a tavola che farsi travolgere dalla facciata mediatica.
Francesca Salis
- Buongiorno Enrico,
Buongiorno Berselli
Buongiorno Affari Italiani
Io sono tra quelle che avrebbero voluto salvarla, ma non facciamo della falsa demagogia. Penso che lo spettacolo più indegno sia stato quello di vespa che si è subito arroccato a mandare in onda liti e bagarre tra gli ospiti e quello è stato indegno, in quanto a Mediaset, non credo proprio che abbiano perso credibilità, anzi ne hanno guadagnato dimostrando di non fare falsa ipocrisia pur di seguire gli altri. E onore ha reso a Mediaset Rete 4 con i lavori del Senato in corso.
Eluana va rispettata come tutti ma se facciamo di Eluana un lutto totale allora ogni giorno sarebbe un lutto. Le deve essere dato il totale rispetto ma senza esagerare con l'ipocrisia. Solo tre sono i personaggi per quali si può chiedere una riprogrammazione, ATTENZIONE PERSONAGGI NON EVENTI CHE SONO UN'ALTRA COSA, e scusatemi Eluana non è fra questi. Bisogna saper riconoscere il limite.
Mentana stavolta sei in torto. Per questo caso i telegiornali hanno un po' allungato, Canale 5 ha mandato uno speciale dopo il GF, Rete 4 i lavori del Senato, tutti quanti hanno osservato un minuto di silenzio. Penso che a parte Vespa (che ora non disdegnerà di fare come la Franzoni, uno spettacolo indegno, abusandone fino allo sfinimento, ma per fortuna c'è quello strumento chiamato"cambia canale/telecomando"), sia stato giusto così, non avrebbe guadagnato niente, anzi le solite critiche di ipocrisia. Non credo che Lei voglia percorrere la stessa strada di Vespa di una indecenza mai vista il quale ha trattato e continua a trattare l'argomento come uno scoop mentre credo come tanti altri che di scoop non ci sia niente.
Lei si è sempre distinto su questi argomenti dei quali non ne ha mai abusato, vedi anche caso Franzoni, dove altri hanno fatto un abuso abominevole. Rifletta, e capirà che in questo caso Canale 5 si è distinto.
Lei sà meglio di me che in questo momento difficile per tutti il vero scoop sarebbe: LA RECESSIONE E' FINITA, IL PIL STA AUMENTANDO, LE BORSE VANNO BENE, I CASSAINTEGRATI SONO TORNATI AL LAVORO, ECC.ECC.", e questo non è egoismo e disinteresse della vita altrui, ma in questo momento è la realtà dei fatti e lo sa bene.
Al gent. Berselli, io ho guardato il GF e non mi sento assolutamente a disagio, in quanto non sono ipocrita e demagogica. Solo in due casi ho seguito fino in fondo l'avvenimento e sono stati quello di LADY DIANA E PAPA WOITYLA due dei pochi casi che meritano la riprogrammazione. Scusate ma a forza di leggere stronzate, non se ne può più. Ho come l'impressione che i giornalisti non sappiano più dove attaccarsi e si attaccano a qualsiasi cosa come il VINAVIL.
Cordialmente
Isa Magnanini



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