Pubblicità online/ Mediaset punta alla raccolta per YouTube in Italia per chiudere la battaglia legale sul "Grande fratello"

Lunedì, 1 febbraio 2010 - 14:21:00

Mediaset corteggia YouTube: dopo la battaglia legale sulle puntate del Grande Fratello diffuse sul videoportale, secondo Il Sole 24 Ore il Biscione - che ha chiesto 500 milioni di euro a titolo di risarcimento e ha incassato a dicembre un primo parere favorevole dal Tribunale di Roma - starebbe trattando con Google, proprietaria di YouTube, per porre fine alla querelle acquisendo in cambio, attraverso Publitalia, la concessione per la raccolta pubblicitaria del videoportale nel nostro Paese.

Mediaset punta fra l'altro a coinvolgere altri grandi editori per ripartire pro-quota i ricavi degli spot online. Secondo alcune stime in Italia i ricavi pubblicitarii di YouTube nel 2009 avrebbero sfiorato quota 10 milioni di euro, e per quest'anno gli analisti si attendono il superamento dei 20 milioni, a fronte di un mercato complessivo della pubblicità su internet che vale circa 900 milioni di euro.

Se in prima battuta - riporta il quotidiano di Confindustria - la risposta di Google sarebbe stata negativa, uno spiraglio si sarebbe aperto nelle scorse ore: "Siamo un'azienda flessibile e possiamo trattare", ha detto al Sole 24 Ore Maria Ferreras, coordinatrice delle partnership di YouTube per il Sud Europa.

Google, da parte sua, sottolinea di collaborare con gli editori che lamentano la violazione del copyright sui video postati dagli utenti: nella trattativa con Mediaset il motore di ricerca ha infatti proposto all'azienda di utilizzare il software gratuito Content Id per eliminare automaticamente i contenuti tutelati da diritto d'autore. Il software si basa su un archivio di materiali di riferimento fornito dal partner titolare dei diritti, a partire dal quale vengono individuate le eventuali corrispondenze con i contenuti caricati dai navigatori; nel momento in cui sono identificate queste corrispondenze, il sistema applica automaticamente una serie di opzioni, tra le quali c'è la rimozione del video.
"Non tocca a noi utilizzare tempo e risorse per tutelare dei contenuti già protetti dalla legge - risponde Mediaset - visto anche che una edizione del Grande Fratello costa tra i 15 e i 20 milioni di euro". "In Italia abbiamo oltre 100 partner che usano Content Id - controbatte Federica Tremolada di YouTube - e tra questi ci sono Rai, DeAgostini, Panini e Fox Channels Italy".

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