Mediaset/ Nuova giornata di sciopero contro la cessione delle attività di trucco e sartoria. E intanto Querci vola in Spagna per integrare Cuatro in Telecinco
I sindacati proclamano una nuova giornata di sciopero a Mediaset. Lo si legge in una nota congiunta di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, che definiranno quanto prima la data. Da subito parte lo stato di agitazione con blocco del lavoro straordinario.
L’incontro di giovedì sera per discutere la cessione del ramo d’azienda per le attività di trucco, acconciatura e sartoria non ha prodotto alcun avvicinamento. Le organizzazioni sindacali e le rappresentanze aziendali, sottolinea il comunicato, “confermano la loro insoddisfazione, e ripropongono all’azienda di recedere dal progetto”.
Intato Mediaset ha inviato in Spagna un team di dirigenti per formare, insieme ai manager di Telecinco, un comitato per integrare Cuatro, la rete acquisita dal gruppo Prisa. Lo scrive il quotidiano spagnolo Expansion, spiegando che - con l’assistenza finanziaria di Jp Morgan per Telecinco e di Mediobanca per Mediaset e l’assistenza legale dello studio Uria & Menendez - le due società stanno creando un comitato per guidare l’operazione, con una decina di dirigenti di Telecinco (fra cui gli amministratori Paolo Vasile e Giuseppe Tringali) e cinque dirigenti Mediaset. Il Comitato sarà guidato da Niccolò Querci, vicepresidente di Rti, considerato un manager molto vicino a Silvio Berlusconi.



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