Oscar di Bilancio 2008: vincono Cariplo, Generali, UBI Banca e...
Nella sede di Borsa Italiana, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’Oscar di Bilancio 2008, il premio organizzato e promosso da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con la sponsorizzazione del Gruppo Hera e di Intesa Sanpaolo. 
Giuseppe Guzzetti
La cerimonia è stata aperta dall’intervento del Presidente della Ferpi Gianluca Comin che ha sottolineato come “in un momento di crisi economica globale, le imprese che hanno partecipato all’Oscar di Bilancio hanno accettato la competizione sulla loro rendicontazione finanziaria, fornendo un segnale estremamente positivo al mercato. I risparmiatori hanno infatti bisogno di conoscere cosa succede al sistema economico del Paese e le organizzazioni hanno reso trasparente la propria gestione attraverso una comunicazione chiara, diretta ed estremamente efficace. Ritengo che questo ‘incontro’ di interessi possa rappresentare il punto di partenza per stabilire un nuovo clima di fiducia e rilanciare gli investimenti di tutti i risparmiatori”.
Affrontando tematiche assolutamente attuali, ha poi preso la parola Angelo Provasoli, già Rettore dell’Università Bocconi di Milano e Presidente della Giuria dell’Oscar di Bilancio. Provasoli ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Luci e ombre delle nuove regole per i bilanci di impresa: lettura più chiara o specchio deformante?”.
Secondo Provasoli “La costruzione concettuale che sta a fondamento dei principi IAS/IFRS è rivoluzionaria nei contenuti e nelle finalità conoscitive. Con gli IAS/IFRS aumenta la coerenza tra determinazioni di bilancio e logiche di calcolo dei “valori economici” E si accrescono le affinità con i modelli di valutazione della teoria e delle applicazioni della finanza. Le ombre esistenti, per quanto significative, non fanno venire meno l’utilità complessiva dell’informazione economico-finanziaria fondata su questi principi”.
Sono stati poi annunciati i nove vincitori degli otto Oscar: nove perché, a causa dell’ottima qualità dei rendiconti presentati, due organizzazioni hanno eccezionalmente vinto un primo premio ex equo. L’ultima caso di vincita ex equo risaliva al 1983.
Come da tradizione, i premi sono stati assegnati dai membri della Giuria alle più alte cariche del management delle organizzazioni vincitrici: un’ulteriore conferma della considerazione di cui gode l’Oscar di Bilancio: l’unico premio nazionale per l’informativa economico-finanziaria, che comunica prestigio e credibilità in Italia e nel mondo.



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