Il verde sparso delle telecomunicazioni

Sabato, 19 settembre 2009 - 09:31:00

di Saverio Romeo
Analista di Frost & Sullivan, nel settore delle comunicazioni mobili

La crescente attenzione verso i problemi climatici ed ambientali sta colorando di verde ogni settore delle nostre economie. L'industria delle telecomunicazioni non e' da meno. Comunque, sin ora, sembra piu' una spruzzatina data qua e la' che una propria verniciatura. Si susseguono, infatti, iniziative come quelle recenti proposte da Samsung e Safaricom. All'inizio d'Agosto, Samsung ha lanciato il "super-eco phone", Reclaim. Il cellulare, 80% del materiale usato per costruirlo viene da riciclo, sara' lanciato negli Stati Uniti dall'operatore Sprint. In questi giorni, l'operatore kenyota Safaricom ha lanciato il telefonino Simu ya Solar. Il cellulare, costruito da ZTE, e' costruito con materiale riciclato ed ha dei piccoli pannelli solari che permettono la ricarica. Le iniziative sulle stazioni terminali di base realizzate ed alimentate da tecnologie rinnovabili si moltiplicano.

Da queste ed altre iniziative dell'ultimo anno e mezzo sembra che l'industria della telefonia cellulare voglia piu' rispondere alla domanda su come si puo' essere piu' sostenibili in termini di emissione di CO2, obiettivo certamente importante, che su quale ruolo l'industria debba avere ed avra' nel nuovo paradigma tecnologico che si sta prefigurando e che ha al centro le cosidette tecnologie verdi. Le telecomunicazioni perderanno la centralita' che hanno avuto negli anni passati e quindi, dovranno ripensare il loro posizionamento strategico nel nuovo contesto verde. Bill Clinton, come Presidente degli Stati Uniti, parlava di Super-Information Highways. Barack Obama parla di energie rinnovabili. La Comunita' Europea parlava di Information for All. Oggi, seppure investendo 18 millioni di Euro su LTE, parla di tecnologie verdi. Le priorita' politiche stanno cambiando e le telecomunicazioni non sono piu' al centro di esse, seppur rimanendo molto importanti.

E', quindi, fondamentale che l'industria delle telecomunicazioni rifletta sulla definizione di un possibile nuovo corso. La sostenibilita' dell'industria stessa e' certamente importante, ma e' ancora piu' importante capire, per esempio, come le telecomunicazioni possano lavorare in sintonia con le tecnologie verdi e se questa sinergia nasconda opportunita' al momento inesplorate. GeSI (Global e-Sustainability Initiative) ha messo insieme alcuni dei piu' importanti attori dell'industria delle telecomunicazioni per discutere di questi temi. Un piu' ampio dibattito, che coinvolga anche le tantissime PMI del settore particolarmente in Europa, e' auspicabile per dare del verde all'industria delle telecomunicazioni.

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