Lily Allen:"No alla pirateria". Ma è costretta a chiudere il blog
E' diventata famosa grazie alla rete e ai social network come MySpace, ma si è scagliata proprio contro la rete, e in particolare contro quelli che usano internet per scaricare musica. Sul suo blog, infatti, Lily Allen scrive: "Credo che la pirateria musicale stia avendo un effetto pericoloso sulla musica britannica, ma alcuni artisti di successo, come Nick Mason dei Pink Floyd e Ed O'Brien dei Radiohead, non sembrano pensarla così. Loro fanno il tutto esaurito ai concerti e hanno le più grandi collezioni di Ferrari al mondo".
![]() Lily Allen |
Queste dichiarazioni, arrivate proprio mentre il governo inglese sta decidendo se limitare la banda a chi scarica contenuti illegalmente, le sono costate care: tanti i commenti e le critiche piombate addosso alla cantante in poche ore. I contestatori sono arrivati anche a esaminare i contenuti messi online dalla Allen e a scoprire casi in cui l'artista ha copiato interi post da altri.
A nulla sono serviti i messaggi di solidarietà arrivati da altri giovani artisti, come Mika, James Blunt o Matt Bellamy dei Muse. La campagna contro la Allen è arrivata al punto che la musicista ha annunciato dal suo account Twitter la chiusura del blog.



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