Liberazione/ L'ex presidente del cda, Bellucci: "Posti di lavoro a rischio. E non è colpa di Sansonetti"
| Liberazione/ Dino Greco, il direttore-sindacalista designato dall'apparato di Rifondazione |
Sergio Bellucci, ex-presidente del CdA "destituito" della Mrc Spa, società al 100% del Prc, è stato zitto per giorni ma ormai, a cose fatte, rompe il ghiaccio su Liberazione: "Il braccio di ferro sulla direzione di Piero Sansonetti, cui mai è stata intaccata l'autonomia e così sempre dovrebbe esser, voluto dalla Direzione Nazionale del Prc mette a rischio seriamente il futuro della testata e quello di quanti tra giornalisti, poligrafici e collaboratori, in tutto una sessantina, hanno un rapporto di lavoro con il giornale. Sì sono molto, molto, molto preoccupato".
Bellucci che aveva messo a punto ad ottobre 2008 il piano di ristrutturazione e rilancio della testata con il relativo piano editoriale: obiettivo, far tornare i conti a fine 2009. "Se attuato subito, senza perder il tempo perso nel braccio di ferro sulla drezione, il piano alla fine del 2009 avrebbe portato un attivo di circa 150mila euro a fronte di una perdita dei 3,2 milioni di euro del 2008 - spiega Bellucci - Il piano, prima ritenuto congruo poi inspiegabilmente bocciato dalla stessa direzione del Prc, aveva ricevuto da Fnsi e Stampa Romana un buon giudizio, 'idoneo', e si era avviato il confronto sindacale, ben presto però interrotto".



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