Lego/ Il brand del mattoncino prepara il lancio di una conunità virtuale ispirata a Second Life. Dedicata ai bambini
Lego è da anni sinonimo di mattoncini per costruzioni giocattolo. Un mito che, a cinquant'anni dalla nascita, è tutt'altro che appannato. Anzi, l'azienda danese negli ultimi anni ha sfruttato le possibilità offerte dalle nuove tecnologie per rimanere un punto di riferimento anche per i ragazzi del nuovo millennio.
E ora sarebbe prossimo al debutto all'interno di Lego Universe, la piattaforma di giochi multiplayer online, uan nuova comunità virtuale che metterà in contatto fra loro i giovani fan di Lego in ogni angolo del mondo. Una sorta di "Second Life per bambini" nella quale gli ambienti saranno in perfetto "Lego style".
Una novità importante per festeggiare i cinquant'anni di storia della Lego. Una storia che era iniziata nel 1932 in Danimarca, quando Ole Kirk Christansen fondò una piccola fabbrica che produce giocattoli in legno e che chiamò appunto Lego, dalla combinazione di due parole danesi “LEg GOdt”, che significano “Giocare bene”. 
Verso la fine degli anni ’40, Christiansen identificò nella plastica il materiale ideale per iniziare la produzione industriale dei primi mattoncini, che vennero via via perfezionati fino al 1958 rimanendo fino ad oggi alla base del sistema di gioco Lego.



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