Rai, la vigilanza ascolterà Masi
La commissione di vigilanza sulla Rai martedì 22 settembre ascolterà il direttore generale, Mauro Masi sulle polemiche scaturite dallo slittamento di Ballarò a favore dello speciale Porta a Porta.
La proposta è stata fatta da Fabrizio Morri, capogruppo del Pd in commissione, Fabrizio Morri, e condivisa dal presidente Sergio Zavoli, dai rappresentanti dell'opposizione. I membri del Pdl in commissione hanno accettato la decisione, ma hanno chiesto che si affrontino anche altri temi, come piano industriale, contratto di servizio e nomine per Raitre e Tg3.
"Se Ballarò fosse andato regolarmente in onda e poi ci fosse stato Vespa in seconda serata - ha detto Morri - la Rai avrebbe fatto il pieno di ascolti. Modificare il palinsesto è stata una scelta sconsiderata e il flop di ascolti configura un possibile danno alla Rai".
Per quanto riguarda invece Annozero, il direttore di Raidue Massimo Liofredi ha confermato che la trasmissione di Michele Santoro partirà il 24 settembre. "Tutti i contratti sono firmati - ha spiegato - «dalle 11 di questa mattina sono partiti gli spot". Tutti, meno quello di Travaglio, che, ha spiegato Liofredi, "dovrà essere vagliato dal cda della Rai".



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