Editoria in crisi/ La Padania, scade la cassa integrazione per 11 giornalisti. Ma l'azienda non può reintegrarli
Tempi duri anche per La Padania: è ancora in stallo la trattativa sindacale che riguarda 11 giornalisti (sui 37 che compongono la redazione) in cassa integrazione da due anni. La Cig scade a settembre, ma l'azienda fa sapere che non può reintegrarli.
In una lettera personale scritta da un membro dei tre componenti del comitato di redazione del quotidiano, c'è la denuncia di quella che viene definita la "proposta indecente" dell'editore: licenziarsi o usufruire della mobilità.
Questo il testo integrale della lettera
Cari colleghi
ieri sera abbiamo incontrato come Cdr l’Editore. Ecco quanto è emerso dalla riunione in merito alle vicende che vi riguardano da vicino.
1) Il giornale vende circa 8000 copie abbonamenti compresi
2) A settembre scade la CIGS e l’azienda non può, causa situazione finanziaria ancora in rosso (-200.000 euro) reintegrare nessuno dei colleghi attualmente in CIGS. Pertanto, gli stessi saranno messi in mobilità.. A loro spetta la scelta se usufruire della mobilità (18 mesi) oppure licenziarsi e avere diritto all’idennità di disoccupazone (24 mesi). Nel secondo caso (licenziamento) tfr ed eventuali spettanze (permessi, ferie, ecc) devono essere liquidati subito. Nel primo caso no, dovendo le stesse essere liquidate alla fine del periodo di mobilità stessa. Cosa che comunque stiamo verificando tramite l’ALG.
Il costo TOTALE dell’operazione (liquidazione dei colleghi ecc.) è stata calcolata dall’azienda pari a un milione di euro, da ammortizzare in tre anni.
3) Terminata la CIGS e iniziata la mobilità, l’azienda potrà valutare, nei mesi seguenti, se la situazione di bilancio lo consente, l’eventuale assunzione di altri giornalisti. Secondo le normative vigenti, sembrerebbe che l’editore sia tenuto, in caso di assunzione di personale entro sei mesi dalla fine della CIGS, a richiamarlo scegliendo tra gli ex colleghi ora in mobilità. Circostanza da verificare, ma data la situazione, molto difficile da realizzare.
Il prossimo CDA dovrebbe tenersi i primi di settembre. Abbiamo chiesto anche stavolta, come per la volta precedente, di essere ammessi come cdr alla riunione. Subito dopo, è prevista una riunione in ALG



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