La Rai? Sempre in mano alla casta
di Pietro Mancini
"Il Trota", l'acutissimo figlio di Bossi, considerato il nuovo De Gasperi del Carroccio, ha chiesto e ottenuto, dalla direttrice generale della Rai donna Lorenza Lei (Pdl), una mega-poltrona e un mega-stipendione per tale Casarin, nuovo direttore della Tgr-Rai.
Ma questo Casarin chi è, l'ex arbitro di calcio, da tempo in pensione?... E qualcuno può darci lumi su questo Maccari, insediato, con 5 voti a favore e 4 contrari, alla guida del Tg1? Si tratta, forse, del noto pittore Mino Maccari? Ma costui non era, da tempo, passato a miglior vita?
Povera Rai, povera Lega Nord ma, soprattutto, poveri utenti del servizio pubblico, obbligati (ma fino a quando?) a sborsare un canone molto esoso per finanziare programmi mediocri e giornalisti modesti e ultra-lottizzati!
Nella Prima Repubblica Enrico Manca (Psi), Biagione Agnes (Dc, corrente demitiana) e "Kojak" Curzi (Pci) così si spartivano le poltrone: 5 giornalisti alla Dc, 3 al Psi, 2 al Pci e 1 bravo. Bene, anzi male. Ma oggi, purtroppo, dagli elenchi dei cronisti imbarcati nel carrozzone radiotelevisivo, sono scomparsi quelli bravi...
Un'altra mega-gratificata da "mamma Rai", oltre a Casarin e al "Carneade" Maccari (Pdl)? La sorella di Rocco Buttiglione, presidente dell'Udc, donna Angela: la giornalista ha portato a casa, lasciando l'azienda, solo un anno prima della meritata pensione, 935mila euro di buonuscita, che sarebbe il caso di definire "ottimuscita". A tale gruzzolone, il munifico Mauro Masi - quello spedito affan...."bicchiere" da Michele "Sant'oro", in diretta, sulla seconda rete della tv pubblica - ha deciso di aggiungere altri 420mila euro, in base a un bizzarro "patto di non concorrenza". Com'è noto, infatti, alla porta di casa della Buttiglione c'era la fila di big delle emittenti, nazionali ed estere, pronti a svenarsi per ingaggiare donna Angela, non proprio un'Oriana Fallaci del piccolo schermo, ma nei secoli fedele, prima che alla Rai, alla eterna "Balena bianca" scudocrociata...
Mega-liquidazione concessa anche all'ex segretaria di Berlusconi, Deborah Bergamini, attuale deputata del Pdl, e contrattoni di collaborazione a Minoli, del Pd, ex Psi craxiano, ma soprattutto genero di Bernabei, e a Vecchione (Udc): cumuleranno le ricche pensioni con i gruzzoloni delle consulenze. Tutti provvedimenti in contrasto con il rigore e i risparmi, auspicati da Mario Monti che, sui "casini" e sulla cattiva gestione della Rai, dovrebbe battere un colpo. Difficilmente, un commissario potrebbe far peggio, a viale Mazzini, degli attuali amministratori, peraltro divisi su tutto, persino sul numero di uscieri da spartirsi... E i partiti? Stavolta non si può dar torto al segretario del Pd, Pigi Bersani, quando chiede di mettere un freno alla distruzione della Rai. Anche se i suoi predecessori, in primis Veltroni, hanno imposto, sempre, i loro uomini nei tg, nei gr, nei programmi e persino alle previsioni del tempo e a Isoradio...


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