Iran/ Ora Google traduce anche le pagine web in farsi: per capire blog e social network sulla protesta
Nel pieno delle proteste in Iran per i risultati elettorali, Google ha deciso di dare il suo contributo aggiungendo ai suoi servizi la traduzione dei siti anche del farsi.
Lo strumento consentirà di capire gli iraniani che scrivono in lingua madre sui blog, su Twitter o Facebook e di tradurre automaticamente, in un linguaggio comprensibile all’utente, dal farsi all'inglese e viceversa.
“C’e’ moltissimo interesse su quello che sta accadendo in Iran", spiega Franz Och, il guru che da anni guida gli sviluppi della tecnologia di Google Translate; “Spero che questo strumento migliorerà l’accesso all’informazione sull’Iran”.
Google Translate già consente la traduzione automatica tra l’inglese e 41 lingue e può essere utilizzato per tradurre ogni tipo di comunicazioni via internet: pagine web, e-mail, messaggi sui social network.



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