L'iPhone resta in vendita/ Il tribunale di Milano rigetta il ricorso di Samsung contro Apple per violazione di brevetti

Samsung non è riuscita a ottenere la sospensione delle vendite dell'iPhone 4S in Italia. Il giudice del Tribunale di Milano, Marina Tavassi, ha respinto con un provvedimento di una cinquantina di pagine l'istanza presentata nelle scorse settimane dall'azienda sudcoreana che chiedeva di bloccare il commercio del nuovo dispositivo Apple.
Secondo i legali dell'azienda sudcoreana, Apple avrebbe violato diversi brevetti. Nel provvedimento, il magistrato non entra però nel merito se effettivamente l'azienda americana abbia "scippato" i brevetti a Samsung per produrre il nuovo iPhone. Non è escluso che Samsung cerchi di ottenere una pronuncia nel merito presentando un altro ricorso all'autorità giudiziaria.
In un comunicato, i responsabili di Samsung si dicono "delusi per l'odierna decisione del giudice milanese" e annuncia nuove iniziative per proteggere la sua proprietà intellettuale.
Una battaglia, quella fra i due colossi tecnologici, che si protrae da tempo, fra accuse reciproche di violazioni di brevetti. Tutto ciò nonostante la collaborazione avviata da anni (e tuttora esistente) fra le due aziende sui chip A5.
Del resto, Samsung e Apple si fronteggiano aspramente anche sul mercato: il colosso coreano è il maggiore produttore mondiale di smartphone e i suoi Galaxy e Galaxy Tab basati su Android sono i principali concorrenti, rispettivamente, dell'iPhone e dell'iPad dell'azienda di Cupertino. Non a caso, le principali testate tecnologiche mondiali hanno indicato nel Samsung Galaxy S2 il miglior telefono uscito nel 2011, in grado di surclassare in prestazioni e funzionalità l‘iPhone 4S.


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