Internet/ Basta Facebook per i dipendenti pubblici. E nei giornali di carta si blocca addirittura il messenger
La Regione Friuli Venezia Giulia blocca l'accesso a Facebook ai propri dipendenti per evitare "distrazioni" durante l'orario di lavoro. La decisione è già un caso nazionale, anticipando le analoghe restrizioni già annunciate dal ministro Renato Brunetta per i lavoratori della Pubblica amministrazione.
Una polemica che rilancia una antica (per il web) questione: internet è buona o cattiva? Se la risposta più ovvia è che internet è un mezzo, e quindi non è nè buono nè cattivo ma può essere buono o cattivo l'uso che ne viene fatto, la stessa risposta dovrebbe essere applicata anche a Facebook. E' vero che il social network viene nella maggior parte di casi utilizzato per "cazzeggiare" con parenti e amici, ma è altrettanto vero che da tempo si stanno affermando modalità di utilizzo decisamente meno "ludiche".
Ma tant'è, Facebook è solo la punta dell'iceberg: ci sono aziende e addirittura redazioni di giornali (cartacei, of course) in cui è bandito l'uso del messenger. Che, in una redazione, potrà certamente servire anche per comunicare con la fidanzata, ma è ancora più importante per tenersi costantemente in contatto con i colleghi e i collaboratori, in maniera più comoda e immediata di quanto consenta di fare il telefono.
L'ennesima riprova che internet e la tecnologia sono ancora indigesti nel polveroso mondo della carta stampata...



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