Internet/ Google compie dieci anni
IL MONDO DI GOOGLE - Ma Google è diventato molto di più di un motore di ricerca. Fornisce gratuitamente un’infinità di servizi, frutto di un continuo lavoro di sviluppo presso i laboratori del Googleplex, il quartier generale della società a Mountain View. Progetti lanciati quasi in sordina, in versione beta, il cui successo è stato decretato unicamente dal favore con cui sono stati accolti dal popolo di Internet. L’ultimo qualche giorno fa: Chrome, il primo browser targato Big G, pensato per un utente che non si limita a sfogliare pagine, ma guarda e carica video, chatta, gioca, scrive, compra online. Prima erano arrivati GoogleMaps e a GoogleStreetView , che permettono di calcolare e visualizzare il percorso per raggiungere qualsiasi destinazione. Con Gmail, invece, possiamo creare una casella di posta elettronica di 2 gigabyte e chattare con i nostri contatti. Con Picasa organizzare le nostre fotografie. Con Blogger aprire un nostro sito personale. Con GoogleNews possiamo rimanere aggiornati su quanto succede nel mondo, leggendo centinaia di siti d’informazione online. Nel 2006, poi, Google ha acquisito YouTube, la piattaforma che consente agli utenti di caricare online i propri video. C’è molto altro ma questo elenco basta per mostrare come il mondo di Big G accompagna il navigatore da quando si connette alla Rete fino a quando decide di andare offline.
PRIVACY E CENSURA: LE PROSSIME SFIDE - E qui si arriva ad una delle principali critiche rivolte al gruppo di Mountain View: l’invadenza nella sfera privata dei milioni di persone. Nonostante un codice etico puntiglioso e preciso, e nonostante il motto dell’azienda sia Dont’be evil (Non essere malvagio), i dubbi sul rispetto della privacy permangono. Google dispone di una massa di dettagliatissimi dati personali dei suoi utenti, più di quanti ne abbia mai potuti collezionare qualsiasi regime totalitario. Malgrado le rassicurazioni dei vertici societari sul trattamento di queste informazioni, è un fatto che la loro concentrazione nelle mani di una corporation non fa stare tranquille le associazioni a difesa dei diritti civili. Altra accusa che viene rivolta a Google è di aver ceduto alle pressioni del governo cinese, di fatto cancellando dai risultati delle ricerche siti e notizie in qualche modo ostili al governo di Pechino.
Privacy e censura rappresentano le due sfide con cui il gruppo di Mountain View dovrà confrontarsi nei prossimi anni, ma non ne hanno per ora fermato l’espansione. Google da piccolo Davide si è trasformato in Golia, in una sorta di digital Murdoch, come dicono negli Usa. Tanto che in molti si chiedono se oggi sia possibile diventare presidente americano senza il suo appoggio.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















