Internet/ Arriva Chrome, il browser di Google. L'abbiamo provato: è veloce e affidabile. Ecco come va
A svelare l'arrivo di Google Chrome è stato un album a fumetti di 38 pagine, consegnato nelle caselle di posta tradizionali (e non elettroniche) di alcuni americani. Le caratteristiche dell'imminente nuovo browser open source, Google Chrome, sono qui sintetizzate: stabilità, velocità, Web 2.0 e sicurezza. E' prevista anche la presenza di virtual machine Javascript, V8, dedicata alle Rich Internet Application (Ria) del Web 2.0. L'architettura è stata sviluppata interamente da Google usando componenti di software open source tra cui WebKit e Mozilla Firefox. Un browser che si presenta come "una piattaforma moderna", in grado di rispondere alle mutate esigenze degli utenti che navigano in Rete oggi e dei siti stessi, "trasformatisi da pagine web in applicazioni web", dice Sundar Pichai, vice president del Product management di Google.
Un browser, dunque, che tiene conto dell'evoluzione di internet, sempre più divenuto multimediale. Chrome è disegnato per essere "stabile, veloce, sicuro e semplice da usare", garantisce Pichai. Il web browser di Google si adatta per ora solo a Windows, ma presto arriveranno le versioni per Mac e Linux. Una bella sfida alla Microsoft, finora regina incontrastata del mercato dei browser, con l'80% dello share.
Il campo delle Url si chiama Omnibox. Come il nuovo Internet Explorer 8, Chrome ha una modalità Privata (che gli addetti ai lavori chiamano già, un po' per gioco, Porn mode) per rispettare la privacy degli utenti, per non lasciare tracce nella navigazione. A questo punto, vista anche l'imminente lancio di Android, il software mobile della società di Mountain View, le applicazioni internet based di Google sembrano complete e perfettamente integrate. Il browser era proprio l'anello che mancava, il punto di collegamento online di tante applicazioni diverse.



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