Editoria/ Il testo dell'accordo sindacale del Sole24Ore
Il Sole 24 Ore: dall’8/3 è stato di crisi (di durata biennale). L’organico passerà a regime (da 286)
a 252/264 redattori (Milano, Roma, sedi estere, dorsi e Magazine). Nel 2009 perdite per 52,6 mln (bene soltanto Radiocor). Il CdR ha ottenuto la stabilizzazione di 9 precari (+ 4 contratti di collaborazione collegati al diritto d’autore).
Chi ha meno di 20 anni di contributi è protetto dalla volontarietà (può decidere di rimanere o di lasciare guadagnando i 5 anni di scivolo dell’Inpgi. Chi non compie i 60 anni entro il 31/12/2011 se vuole può rimanere al lavoro a meno che non abbia 35 anni di contributi.
La gestione delle eccedenze avverrà nell'arco di un periodo di 24 mesi a partire dall'8 marzo 2010 e sarà attuata tramite la collocazione progressiva in Cigs, secondo le esigenze produttive e sentito il direttore, dei giornalisti che hanno maturato o matureranno i requisiti per il pensionamento anticipato o siano nelle condizioni ex art. 33 Cnlg (60 anni di età e 35 anni di contributi). In ogni caso non verranno collocati in Cigs i giornalisti che non siano in possesso dei requisiti sopra indicati. Entro il 31 dicembre 2011, i giornalisti potranno essere collocati immediatamente in Cigs al raggiungimento di almeno 60 anni di età o di 35 anni di contribuzione Inpgi, fatti salvi gli accordi individuali. I giornalisti che compiranno il 60° anno di età nel secondo semestre 2011, potranno essere collocati in Cigs a partire dalla settembre 2011. Pubblichiamo il verbale di accordo firmato l'8 marzo con decorrenza 2 marzo 2010 nonché il comunicato sul bilancio 2009. Conferiti i poteri di gestione all'ad Donatella Treu.
VERBALE DI ACCORDO
In Milano il 2 marzo 2010 nella sede della FIEG si sono incontrati i rappresentanti del Sole 24 Ore spa, assistiti dalla FIEG, e il C.d.R. de Il Sole 24 Ore, assistito dalla FNSI e dalla Associazione Lombarda dei Giornalisti, per completare il confronto avviato il l0 febbraio
Premesso che:
-le parti, negli incontri intervenuti ai sensi del citato allegato D al Cnlg, hanno approfondito quanto evidenziato nella progettualità de Il Sole 24 Ore (allegato) in merito alla grave crisi economica finanziaria che investe il settore dell' editoria quotidiana con pesanti conseguenze sulle attività di impresa che hanno determinato, già a partire dall'ultimo trimestre del 2008, una progressiva e forte contrazione dei ricavi e del risultato operativo, aggravatasi nel corso del 2009 e che, anche alla luce delle previsioni sull' anno in corso, impone interventi immediati e strutturali in assenza dei quali si verrebbe a determinare una condizione economico gestionale del tutto insostenibile. Tale situazione, già ampiamente analizzata sulla base dei dati di bilancio e consuntivo nel Piano allegato, evidenzia il peggioramento degli indicatori economici, rendendo indispensabili gli interventi ipotizzati;
-in tale contesto economico gestionale sono stati evidenziati da parte delI'Azienda gli interventi avviati per il contenimento dì tutte le voci di costo aziendale (industriali, commerciali, amministrative, ecc.), ivi comprese quelle attinenti al costo del lavoro in generale e, in particolare, per il comparto redazionale, le collaborazioni giornalistiche, interventi che proseguiranno per tutto il periodo attuativo del programma di
riorganizzazione;
-l'Azienda ha, altresì, precisato, e le parti sindacali ne hanno preso atto, che gli interventi previsti nel Piano allegato, con particolare riferimento alla testata Il Sole 24 Ore e i prodotti alla stessa correlati, sono finalizzati al risanamento degli andamenti economico finanziari, intervenendo positivamente sugli indicatori di crisi attuali e prospettici ed evitando che tali andamenti possano pregiudicare la situazione aziendale e con questa, incidere negativamente sui livelli acquisiti di autorevolezza, di qualità informativa e sulla posizione raggiunta sul mercato dalla testata, ampiamente illustrata e analizzata, anche per quanto riguarda gli obiettivi di consolidamento e sviluppo, dal Direttore del Sole 24 Ore presente all'odierno incontro.
-negli incontri intervenuti sono stati confermati gli investimenti previsti nel Piano aziendale che favoriranno, anche attraverso una migliore organizzazione del lavoro nella redazione centrale e nelle sedi periferiche a livello nazionale e internazionale, così come precisato dal Direttore nell'incontro odierno, nuove formule editoriali anche attraverso le ipotizzate modifiche di formato il cui avvio, quando confermato, sarà
preceduto dalla illustrazione, da parte del Direttore, degli effettivi impatti sulla organizzazione del lavoro e dalla consultazione del Cd.R., con la presenza delle altre parti sindacali Iirmatarie del presente accordo, ciascuna per gli aspetti di competenza. Tali investimenti saranno altresì finalizzati. con le opportune gradualità, allo sviluppo delle attività multimediali e, in tale contesto, alla massima valorizzazione dell'attività giornalistica c della relativa professionalità;
-le linee di intervento del Piano hanno costituito oggetto di analisi fra l'Azienda e il C.d.R. i cui esiti sono stati considerati nell odierno incontro dalle parti nazionali integrati, per gli aspetti di competenza, con il presente verbale; alla luce degli approfondimenti intervenuti le patii hanno convenuto sulla sussistenza per II Sole 24 Ore spa della condizione di riorganizzazione in presenza di crisi ai sensi ed agli effetti di quanto previsto dalle disposizioni di cui alla legge n. 62/2001, e successive disposizioni legislative a tale Legge correlate, per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali necessari alla gestione delle eccedenze occupazionali giornalistiche conseguenti alla attuazione del programma di riorganizzazione.
Tutto ciò premesso, intendendosi la premessa parte correlata ed integrante la presente intesa, si è convenuto quanto segue:
I. il Piano di interventi, per la parte relativa a Il Sole 24 Ore, passa alla fase attuativa con effetto immediato anche per quanto attiene agli ammortizzatori sociali;
2. le eccedenze conseguenti alla riorganizzazione prevista nel predetto Piano, concordate in 31 giornalisti (22 sede Milano; 4 sede Roma; 5 Sedi Italia ed Estero) sull'organico complessivo alla data odierna, pari a 253 giornalisti (Quotidiano e Magazine) verranno gestite attraverso il ricorso agli strumenti previsti dal Cnlg e l'attivazione della Cigs finalizzata anche aI prepensionamento in base agli art. 35 e 37 legge n. 416/1981 e
successive modifiche e integrazioni. L'organico minimo di funzionamento si attesterà, pertanto, a quanto definito tra Azienda e C.d.R. nell' apposita tabella allegata con gli organici a regime (252/264 unità, ndr);
3. rimane confermato per tutto il periodo dello stato di riorganizzazione/crisi il blocco del turn-over. Eventuali deroghe per l'assunzione di specifiche e motivate professionalità anche funzionali al progetto della nuova formula editoriale della testata, saranno individuate dal Direttore dopo la consultazione del C.d.R. nel rispetto di quanto previsto dal punto 8 dell'allegato D) al vigente Cnlg. Gli effetti non verranno a modificare il numero massimo di eccedenze concordate e l'organico specificato nel presente accordo;
4. la gestione delle eccedenze avverrà nell'arco di un periodo di 24 mesi a partire dall'8 marzo 2010 e sarà attuata tramite la collocazione progressiva in Cigs, secondo le esigenze produttive e sentito il direttore, dei giornalisti che hanno maturato o matureranno i requisiti per il pensionamento anticipato o siano nelle condizioni ex art. 33 Cnlg.
In ogni caso non verranno collocati in Cigs i giornalisti che non siano in possesso dei requisiti sopra indicati. Entro il 31 dicembre 2011, i giornalisti potranno essere collocati immediatamente in Cigs al raggiungimento di almeno 60 anni di età o di 35 anni di contribuzione INPGI, fatti salvi gli accordi individuali e quanto indicato al paragrafo successivo.
I giornalisti che compiranno il 60° anno di età nel secondo semestre 2011, potranno essere collocati in Cigs a partire dalla settembre 2011.
Per ogni altro criterio operativo si fa espresso rinvio alle intese intervenute in materia a livello aziendale nel dicembre 2009;
5. i giornalisti in possesso dei requisiti di pensionamento o di prepensionamento, preventivamente alla sospensione in Cigs, ovvero alla cessazione del rapporto di lavoro, potranno essere collocati in ferie per periodi consecutivi, per smaltire le ferie arretrate secondo i criteri precisati nelle citate intese aziendali del mese di dicembre 2009. Nel mese di aprile 2010 si terrà l'incontro per la verifica del piano di srnaltimento ferie (così come previsto nel verbale di accorcio del 29/5/2009) e la definizione, sulla base dei risultati raggiunti, delle modalità c della percentuale di monte arretrato da smaltire pèr il biennio 2010-2011;
6. nel!' ambito del Piano di riorganizzazione e rilancio ed anche per assicurare il corretto dimensionamento degli organici e dei carichi di lavoro e favorire il ricorso al pensionamento anticipato, sarà inoltre prevista la mobilità fra testate e l'effettiva attuazione della "Multimedialità", dando così realizzazione concreta, a costi compatibili ed in linea con il piano di crisi aziendale, alle specifiche funzionalità innovative per tali
aspetti introdotti dal nuovo Cnlg.
A questo proposito le parti concordano che nel caso di passaggio da altra testata alla testata Quotidiano, l'applicazione degli istituti integrativi non troverà applicazione nel periodo di vigenza del Piano. Resta confermato che chi dal Quotidiano passerà ad altra testata continuerà a godere delle eventuali condizioni di maggior favore. L'Azienda ed i Cd.R. del quotidiano e dei dorsi regionali si incontreranno, appena riconosciuti gli ammortizzatori sociali concordati, per definire i tempi e le forme della graduale armonizzazione dei trattamenti dei giornalisti dei dorsi regionali in previsione dell'effettiva integrazione organizzativa degli stessi con le sedi di corrispondenza Italia del quotidiano, così come previsto nella nuova organizzazione del lavoro.
Prima dell'avvio effettivo della Multimedialità e secondo le modalità previste dal vigente contratto, verrà presentato e discusso, d'intesa con il Direttore, tra Azienda e C.d.R. con la presenza delle altre parti sindacali firmatarie del presente accordo, ciascuna per gli aspetti di competenza, il programma Editoriale integrato e le corre late sinergie di Gruppo.
7. Azienda e C.d.R. procederanno in sede aziendale a verifiche periodiche con cadenza trimestrale sullo stato di attuazione del Piano e delle presenti intese ivi compreso quanto attiene alla gestione degli esuberi ed alle relative uscite. Eventuali problemi che dovessero emergere da tali verifiche, ove non risolti, verranno trasferiti alle parti nazionali per la relativa tempestiva soluzione.
Almeno 3 mesi prima del termine del periodo di riorganizzazione/stato di crisi si terrà un incontro di verifica complessiva tra le parti firmatarie del presente accordo. Resta fin da ora inteso che in caso di eventuali eccedenze residue saranno ricercate tutte le possibili soluzioni condivise e non traumatiche.
8. eventuali uscite a qualsiasi titolo dall'Azienda di personale giornalistico che dovessero intervenire nel corso dello stato di riorganizzazione, comporteranno una conseguente riduzione proporzionale delle eccedenze occupazionali concordate nel presente accordo;
9. con la sottoscrizione del presente accordo le parti si danno atto di aver positivamente esperita e conclusa la procedura di consultazione sindacale di cui all 'allegato D) del Cnlg e si impegnano ad attivarsi presso gli Enti competenti per esperire quanto previsto dalle leggi vigenti ai fini del positivo e tempestivo esito delI'istanza che l'Azienda predisporrà per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali previsti dalla legge n. 416/1981 e successive modifiche e integrazioni relativamente ai periodi e alle unità individuate nel presente accordo.
Letto, confermato e sottoscritto.
(da francoabruzzo.it)



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