Il ritorno del Male/ Vauro e Vincino rilanciano il 5 ottobre il settimanale che fece la storia della satira fra il '77 e l'82
Vauro e Vincino rilanciano il Male, la mitica testata satirica che segnò un'epoca fra il 1977 e il 1982 e di cui furono fra gli animatori (anche se Vauro ci rimase solo per tre numeri). L'uscita del primo numero del nuovo corso del settimanale (in edicola entro i 3 euro) è prevista per il 5 di ottobre. In redazione, oltre ai due "grandi vecchi" della satira, una pattuglia di giovani.
Fra i soci del nuovo Male ci sono Cinzia Monteverdi e Francesco Aliberti, azionisti anche del Fatto Quotidiano, rispetto al quale il settimanale satirico sarà del tutto autonomo.
![]() Vauro Senesi |
Fondato da Pino Zac (nome d'arte di Giuseppe Zaccaria), Il Male segnò la storia non solo della satira: memorabili furono le finte prime pagine dei quotidiani più blasonati che riportavano notizie assolutamente inventate eppure verosimili. Fra le più famose, quella che annunciava l'arresto di Ugo Tognazzi (complice della burla), presentato come capo delle Brigate Rosse su falsi di diversi quotidiani (Paese Sera, Il Giorno e La Stampa) che pubblicavano le immagini del noto attore ammanettato e scortato dai carabinieri mentre dichiarava "Rivendico il diritto alla cazzata!".
Alla fine il direttore, Lillo Calogero Venezia, è stato il secondo giornalista del dopoguerra, dopo Giovannino Guareschi, a finire in carcere per diffamazione a mezzo stampa, e il giornale collezionò prima di chiudere una lunga serie di sequestri e processi per "offese a capo di stato estero" (il papa Giovanni Paolo II definito Giampaolo II), "vilipendio", "diffusione di materiale osceno" e altre imputazioni.


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