Il Giornale/ Dal 1° ottobre meno 18 giornalisti. Il verbale dell'accordo
Il Giornale: dal 1° ottobre è scattato il piano dei “tagli” redazionali (-18 giornalisti). Pubblichiamo il verbale dell’accordo 22 settembre 2010.
L'organico redazionale previsto al momento della completa attuazione della riorganizzazione consisterà in 105 giornalisti “articolo 1” (redattori a tempo pieno), strutturato per macrosezione e per le sedi di Milano (78), Roma (21) e Genova (6). Originariamente i tagli erano 38 di cui 22 redattori a tempo pieno.
VERBALE DI INCONTRO
In Roma il 22 settembre 2010 nella sede della FIEG si sono incontrati i rappresentanti della Società Europea di dizioni S.p.A, editrice de Il Giornale, assistiti dalla FIEG, e il C.d.R. della predetta testata, assistito dalla FNSI e dalle Associazioni territoriali di Milano, Roma e Genova, in meritai al "Piano di Interventi sull'organizzazione aziendale settore giornalisti", presentato al C.d.R.il 10 luglio 2010 e tr smesso tramite la FIEG alla FNSI il 6 luglio 2010 ai sensi e agli effetti di quantt previsto dall'allegato D) al Vigente.CNLG.
Nell'incontro le parti hanno definito la seguente ipotesi di accordo:
con riferimento alle eccedenze di personale, il piano di interventi del 10 luglio 2010 riportava 22 giornalisti art. 1 (redattori a tempo pieno, ndr), 12 art. 2 (collaboratori fissi, ndr) e 4 art. 12 (corrispondenti, ndr). In seguito al confronto sviluppato, alle osservazioni e proposte di ulteriore contenimento del costo del lavoro giornalistico avanzate dalle OO.SS., la Direzione aziendale, anche ai fini di riduzione dell'impatto sociale del piano di riorganizzazione , ha presentato un nuovo piano dell'organico redazionale, elaborato con la Direzione di testata, relativo all'organico redazionale, previsto al momento della completa attuazione della riorganizzazione (per un totale di 105 art. 1, articolato per macrosezione e per le sedi di Milano 78, Roma 21 e Genova 6); da tale piano si evidenzia una riduzione dell'eccedenza 12 giornalisti ex art. 1 e 6 giornalisti ex art. 2;
le eccedenze previste, individuate in 18 giornalisti, verranno gestite attraverso il ricorso agli strumenti previsti dal CNLG, con specifico riferimento all'art. 33, dagli artt. 35 e 37 della legge n. 416/1981 e successive modifiche e integrazioni; .
Gli interventi previsti sono:
1. a) al fine di definire in termini non traumatici la gestione degli esuberi ex art. 1, come sopra individuati, l'Azienda richiederà, a decorrere dal 1° ottobre 2010, la CIGS per un periodo di 24 mesi - 10 ottobre 2010 / 30 settembre 2012 - finalizzata anche al pensionamento anticipato ai sensi della legge n. 416/1981 e successive modifiche e integrazioni per le predette 12 unità, di cui 2 a Roma, 8 a Milano e 2 a Genova. Verranno posti in CIGS esclusivamente i giornalisti che abbiano maturato i requisiti per usufruire del pensionamento anticipato; pertanto la CIGS non sarà a rotazione;
b) al fine di definire in termini non traumatici la gestione degli esuberi ex art. 2, come sopra in ividuati, l'Azienda richiederà, a decorrere dal 10 ottobre 2010, la CIGS (in quanto applicabile) per un periodo di 24 mesi - 10 ottobre 2010/30 settembre 2012. La CIG non sarà a rotazione. Qualora tra queste unità vi siano giornalisti che matureranno i requisiti per il pensionamento anticipato ai sensi della legge n. 416/81, si conferma che tali giornalisti potranno accedere al beneficio di legge.
2. nel periodo di piano si ricorrerà al blocco del turn over giornalistico;
3. durante il periodo di piano le uscite di giornalisti dall'Azienda, a qualsiasi titolo, andranno a ridurre proporzionalmente il numero delle eccedenze;
4. si procederà alla definizione e attuazione, attraverso il confronto con il C.d.R. di un piano di smaltimento delle ferie pregresse, con l'obiettivo di ridurne l'ammontare dell'80% nel corso del primo anno di piano per quanto riguarda la sede di Roma e dell'80% i due anni di piano per quanto riguarda le sedi di Milano e Genova;
5. nel periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 2010 la Direzione aziendale procederà a definire eventuali accordi individuali di incentivazione all'esodo; al termine di tale periodo si procederà ad una verifica degli esiti di tale azione;
6. con riferimento alla redazione romana, a seguito della chiusura della cronaca locale, l'attivazione dei trasferimenti di sede che si renderanno necessari secondo la nuova organizzazione del lavoro (massimo 5) si effettueranno secondo le modalità previste all'art. 22 del CNLG a partire dal 1° ottobre 2011;
7. la definizione degli aspetti attuativi dell'introduzione del sistema editoriale HERMES 11 verrà effettuata in sede aziendale, attraverso un confronto con il C.d.R., fermo restando la facoltà di ciascuna delle parti di richiedere l'intervento delle organizzazioni nazionali q alora ne ravvisi la necessità;
8. le parti aziendali procederanno a verifiche sull'attuazione del piano, con particolare riferimento all'applicazione della gradualità delle uscite, agli eventuali riflessi sull'organizzazione del lavoro, anche con riferimento al piano di smaltimento ferie, fermo resta do che verranno trasferiti alle parti firmatarie gli aspetti irrisolti. La prima verifica si terrà nel corso del mese di gennaio 2011 e le successive si terranno con cadenza trimestrale.
La Direzione della testata e il C.d.R. si incontreranno di nuovo in sede aziendale per un approfondimento degli aspetti relativi all'organizzazione del lavoro.
Le parti, dopo aver valutato la rispondenza dell'ipotesi di accordo sopra delineata con gli obiettivi di
risanamento, di gestione non traumatica delle eccedenze e con l'organizzazione del lavoro, si incontreranno nella competente sede del Ministero del Lavoro, al fine dell'eventuale perfezionamento dell'ipotesi di accordo in oggetto.
Con la sottoscrizione all'accordo si concluderà positivamente la procedura di consultazione sindacale di cui all'allegato D) del CNLG.
Letto, confermato, sottoscritto.



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