Il Cdr del Corriere della Sera contro Rcs...

Venerdì, 17 dicembre 2010 - 12:51:00

de bortoli 420
De Bortoli

Ecco il comunicato sindacale pubblicato oggi sul Corriere della Sera e sul sito del quotidiano di Via Solferino:

Oggi la Rcs Mediagroup presenterà il suo Piano strategico 2011-2013. In vista di questo importante appuntamento, i giornalisti del «Corriere della Sera» sottolineano quanto segue:
1) Da novembre 2009 la redazione sta pagando le pesanti conseguenze di uno stato di crisi causato prevalentemente da investimenti aziendali sbagliati. Nell'aprile 2007 Rcs Mediagroup acquistò Recoletos, oltre a Namesco, Digicast, il 49% di Blei e il 12,86 del Gruppo Finelco. Fino a quel momento l'indebitamento del gruppo era stato contenuto: la posizione finanziaria nel 2006 era positiva per 5,7 milioni di euro, dopo l'operazione spagnola nel 2007 sprofondò a un indebitamento di 1.076,6 milioni, con oneri finanziari per 22,5 milioni. Al settembre 2010 l'indebitamento resta elevato: a 1.035,3 milioni, con oneri finanziari per 21,6 milioni. Intanto l'area dei quotidiani spagnoli ha visto crollare il proprio risultato operativo a -26,5 milioni nel 2009 per poi risalire faticosamente a 0,8 milioni nel 2010, rispetto al risultato positivo per 65,7 registrato nel settembre scorso dai Quotidiani italiani. Quindi, anche in un periodo di recessione, il «Corriere della Sera» (insieme con la «Gazzetta dello Sport») si conferma la gallina dalle uova d'oro di tutto il gruppo. Mentre le perdite causate dall'operazione Recoletos appaiono ormai ad un livello tale da richiedere alla proprietà un aumento di capitale e/o ingenti dismissioni.
2) La ristrutturazione ha comportato la perdita di posti di lavoro, con il conseguente forte aumento dei carichi lavorativi per chi è rimasto, e un considerevole taglio delle retribuzioni dei redattori.
3) Due mesi e mezzo fa, Azienda e Direzione hanno tentato di imporre alla redazione ulteriori sacrifici economici associati alla richiesta di un nuovo incremento «produttivo» legato alla multimedialità (una materia sulla quale da quattro anni i giornalisti del «Corriere» chiedono, invano, investimenti e impulsi). Insomma: ancora più lavoro, in cambio di ancora meno denaro, senza neppure un preciso piano editoriale.
4) Come non bastasse, Azienda e Direzione hanno tentato di imporre la cancellazione dell'importante tutela contro i trasferimenti coatti dei giornalisti: arma fondamentale contro possibili azioni di mobbing; ma anche strumento indispensabile alla professionalità e alla libertà di espressione e di stampa; oltre che evidente caposaldo della credibilità e della qualità dell'informazione del «Corriere della Sera».
5) Infine, ma non per ordine di importanza, Azienda e Direzione hanno tentato di imporre che la redazione concordasse sull'applicazione di contratti «discriminati» (niente integrativi, niente premio di produzione) per i nuovi assunti, cioè per quei «giovani» che pubblicamente si annuncia di voler aiutare. Una sorta di «attentato» al principio di eguaglianza e di equità, volto solo ad ottenere un brutale abbattimento contabile. 6) Dopo due giorni di sciopero a ottobre scorso, i giornalisti del «Corriere della Sera» si sono impegnati in una difficilissima trattativa sui temi sopra elencati. Una battaglia non per presunti privilegi, ma per la conferma di principi irrinunciabili se si vogliono mantenere qualità e libertà di informazione: indipendenza dei giornalisti anche attraverso la tutela da pressioni e mobbing; equità normativa e retributiva tra colleghi; retribuzione del lavoro.
I giornalisti del «Corriere della Sera», che sempre hanno continuato con più lavoro, più impegno e più sacrifici a produrre un quotidiano competitivo (oltre che utili), restano al tavolo della trattativa fermi su questi presupposti e non più disponibili a pagare per responsabilità che non hanno.
Il Cdr del «Corriere della Sera»

 

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
    Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
    Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
    Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
    Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
    Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
    Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
    Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso