di Antonino D’Anna
L’Opus Dei su smartphone o tablet. Si chiama iEscrivà ed è un’app, rilasciata in questi giorni (in vendita a 1,59 € sull’Apple App Store)
ideata da Nicola Sarcinelli, un ragazzo di 25 anni che lavora nell’azienda di famiglia Computer Innovation School (
www.cischool.it). Attraverso le pagine di iEscrivà (al momento disponibile per iPhone, ma che può essere già usato per iPad e vedrà forse in futuro la versione tablet) è possibile meditare sugli scritti di San José Maria Escrivà, il fondatore dell’Opera (1902-1975). Il
prodotto, infatti, offre la biografia e le opere del fondatore dell’Opus Dei allo scopo di aiutare – così la presentazione sull’App store – la meditazione personale.
L’azienda, spiega Nicola ad Affaritaliani.it, ha: “Inteso sviluppare un filone tematico per la diffusione di scritti religiosi. Tra questi abbiamo pensato di sviluppare iEscrivà. Abbiamo fatto richiesta alla Fondazione Studium che detiene i diritti degli scritti del Fondatore dell'Opus Dei”. E l’ok è arrivato. In particolare, chiarisce Sarcinelli: “Ci siamo fatti carico del rischio imprenditoriale, del reperimento dei testi e dello sviluppo e messa in vendita del prodotto finito”, tanto che forse ci sarà un seguito: “L'idea è quella di continuare a migliorare il prodotto in termini di qualità e numero di lingue, oltre che cercare altri prodotti utili. Di sicuro non solo le parole del Fondatore ma anche quelle del suo successore (monsignor Alvaro del Portillo, N.d.R.) e dei vari fedeli che hanno vissuto a suo fianco potranno essere utili per diffonere il messaggio e la proposta di vita propria dello spirito dell'Opus Dei".
E, naturalmente, l’Opera è soddisfatta. Come dice ad Affari Bruno Mastroianni, portavoce dell’Opus Dei: “Il fatto che gli scritti di san Josemaría si diffondano attraverso apps per iPhone e iPad è in qualche modo il naturale esito del suo messaggio. Il cellulare può aiutare a pregare: è proprio l'idea della santificazione in mezzo alle occupazioni quotidiane". Non solo: per Mastroianni: "Spesso cadiamo nell'idea che la fede sia qualcosa che si vive nelle pause o in momenti distinti dalla vita di tutti i giorni. San Josemaría invece insegnava che il nostro dialogo con Dio può e deve essere costante, non malgrado ma attraverso le cose di tutti i giorni. Il computer, il cellulare e gli altri dispositivi teconologici che usiamo per lavorare, comunicare e divertirci possono facilitare il rapporto con Dio". E a proposito di piani editoriali elettronici, il portavoce dell’Opera ricorda: “Da diverso tempo l'Opus Dei attraverso il sito
www.opusdei.it diffonde informazioni e notizie a proposito della prelatura e delle attività apostoliche dei fedeli. Anche attraverso Twitter, Facebook e Youtube: è un modo di diffondere il messaggio evengelico attraverso strumenti informativi ormai di uso quotidiano”. A proposito di San Escrivà c’è il sito
www.josemariaescriva.info che racconta della devozione diffusa in tutto il mondo e il sito
www.escrivaworks.org con tutti i suoi scritti, consultabili per intero e suddivisi per argomento. Più una presenza su Facebook (
https://www.facebook.com/pages/Opus-Dei-Italia/230914973644521), Twitter e un canale Youtube.