Hi-tech in crescita/ Tornano in positivo a fine 2009 le vendite di elettronica di consumo grazie al digitale terrestre

Martedì, 16 febbraio 2010 - 11:39:00

Torna a crescere in Italia il mercato dei “Technical Consumer Goods”: nel questo quarto trimestre del 2009 ha toccato un valore di circa 6 miliardi di euro (+4%), chiudendo così l’anno con una contrazione del 3,5%, per un controvalore di 19,659 milioni di euro.
L’Elettronica di consumo è il settore che cresce di più, ma si registrano trend positivi anche per Office Equipment, Grandi elettrodomestici e Telefonia, mentre sono in flessione Piccoli elettrodomestici, Informatica e Fotografia.
E' quanto emerge dall'analisi GfK Temax realizzata da GfK Retail and Technology.

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In particolare, l’Elettronica di consumo si giova del passaggio al digitale terrestre e cresce del 16,5% a 1,921 milioni di euro (oltre 30% del mercato). I prodotti che trainano il settore sono i tv LCD e i set top box, resi necessari appunto dalla nuova modalità di trasmissione televisiva. Tra i tv LCD è notevole l’incremento delle vendite del segmento Full HD che nel 2009 rappresentano a volume circa il 30% del totale venduto e a valore il 50%.
Una crescita destinata a continuare visto l’elevato numero di regioni che nel 2010 passeranno definitivamente dalla tv analogica a quella digitale.

Il settore degli office equipment chiude il  quarto trimestre con un giro d’affari di 454 milioni di euro e un trend del +5.2%. Il prodotto alla base della crescita è quello delle cartucce, le cui vendite si concentrano maggiormente su segmenti con prezzo medio più elevato, con una riduzione dei volumi generati dai segmenti basso di gamma.
Le stampanti  multifunzione, che avevano mostrato nei mesi scorsi trend positivi a seguito del processo di sostituzione delle stampanti tradizionali, si stabilizzano su valori già osservati nell’ultimo trimestre del 2008.

Il giro d’affari dei Grandi elettrodomestici ammonta nell’ultimo trimestre 2009 a 1,073 milioni di euro e segna una crescita del 2,2%. Il gruppo di prodotto che sposta l’ago della bilancia è quello delle lavatrici, unico tra i Grandi elettrodomestici a registrare un incremento del proprio giro d’affari, anche grazie all’attuale upgrade verso segmenti a maggiore capacità di carico.

Anche il settore della Telefonia presenta nel quarto trimestre 2009 un trend positivo (+2.1%) per un giro d’affari di 962 milioni di euro. Lo smartphone conferma la propria crescita a ritmi superiori al 100%, andando sempre più a sostituire i telefoni cellulari meno evoluti. Questo effetto di sostituzione nell’ultimo trimestre 2009 ha generato comunque un saldo positivo di 30 milioni di euro. In un mercato come quello italiano, in cui il numero di cellulari in circolazione superava la popolazione residente, il giro d’affari generato dalle vendite di smartphone può ribaltare le sorti del settore.

Forti cali, invece, per tutti gli altri prodotti del settore. I Piccoli elettrodomestici hanno registrato negli ultimi tre mesi  dell’anno vendite a valore per 429 milioni di euro, -3,4% rispetto allo stesso periodo del 2008, nonostante le buone performance di aspirapolvere, macchine per il caffè e, sebbene con  peso molto inferiore, prodotti legati al riscaldamento, fornetti elettrici e prodotti per l’igiene orale.
 
L’Informatica chiude il quarto trimestre a 1,072 milioni di euro con una variazione negativa del -5,3%: l’evoluzione del mercato mondiale dei pc nel 2009 è stata fortemente influenzata dalla crisi economica e la crescita a volume non è stata sufficiente a bilanciare la flessione a valore. Mentre il segmento pc desktop ha invertito la tendenza positiva, il contributo alla crescita nel 2009 è arrivato dal segmento laptop grazie soprattutto ai netbook, la cui crescita è stata favorita da un prezzo medio più basso.
Soffre maggiormente e incide sul trend la vendita di prodotti informatici alle aziende.
Una delle poche note positive del settore è associabile a una dimensione ludica: rispetto all’ultimo trimestre 2008 raddoppiano le vendite di accessori per i videogiochi.

Infine, la Fotografia chiude il quarto trimestre 2009 con un trend negativo del -10,7% per un controvalore di 221 milioni di euro. Nel settore si nota una forte contrazione dei volumi di vendita delle fotocamere compatte che, con prezzi medi sostanzialmente stabili, si traduce in un’altrettanto marcata di munizione del  valore. Il segmento  reflex non bilancia più le dinamiche delle compatte: è in calo sia a volume sia nel prezzo medio.
Le cornici digitali continuano a crescere, ma rappresentano ancora un prodotto troppo marginale per rivoltare il trend negativo del settore.

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