Hi-tech, contro la crisi tutti in coda sottozero/ Firenze, in macchina alle sei del mattino per accaparrarsi le offerte per l'inaugurazione del megastore Saturn

Pronti a tutto per fronteggiare la crisi economica. Anche a passare ore in auto all'addiaccio per aggiudicarsi un cellulare o un televisore "sottocosto". E' successo giovedì a Novoli, nell'honterland fiorentino, dove l'apertura di un nuovo superstore di 2.500 metri quadri della catena Saturn, all'interno del centro commerciale San Donato, ha portato migliaia di persone a sfidare il freddo e il gelo per mettersi in coda già dalle sei del mattino, nonostante le temperature inferiori allo zero, pur di essere fra i primi a entrare all'apertura del negozio e potersi accaparrare gli articoli in superofferta messi a disposizione (in quantità limitate) per l'inaugurazione.
Superofferte che erano state ampiamente pubblicizzate nei giorni precedenti: c'erano 250 computer portatili Sony a 299 euro, televisore LDC da 32 pollici Toshiba a 199 euro, un centinaio di macchine per il caffè Nespresso a 49 euro, passando per PlayStation portatili, aspirapolvere Hoover e lavatrici. Tutto andato esaurito in mezz'ora o poco più. Difficile resistere a questi prezzi, in un momento in cui le famiglie cercano di contenere le spese senza rinunciare ai piccoli piaceri dell'hi-tech o alla sostituzione di un vecchio elettrodomestico.
Fortunatamente non si sono ripetuti i blocchi del traffico e le risse che nei mesi scorsi avevano caratterizzato simili inaugurazioni a Roma e Catania: è bastato un servizio d'ordine e qualche transenna per garantire l'ingresso al superstore a piccoli gruppi di dieci persone per volta. Unico inconveniente: la delusione di quanti (e non sono stati pochi) si sono visti soffiare sotto il naso l'oggetto del desiderio, trovandosi di fronte il cartellino "prodotto esaurito" dopo la lunga coda affrontata all'ingresso. Chi si frega le mani, ovviamente, è Mediamarket, la multinazionale tedesca proprietaria dell'insegna saturn (e di quella MediaWorld): nel giorno dell'inaugurazione i visitatori sono stati 10mila, per un incasso superiore a 500mila euro. Non male, come ricetta anticrisi...


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