Hdc: 7 anni a Crespi. Esclusiva/ Crespi ad Affaritaliani.it: "L’ammontare della pena mi sorprende"
Sentenza di primo grado a Milano per il fallimento della società Hdc, nel marzo del 2004, travolta da un buco da 40 milioni di euro. Il titolare, Luigi Crespi é stato condannato a 7 anni per bancarotta. Assolto invece dall'accusa di favoreggiamento il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri.
L’ammontare della pena mi sorprende, ha dichiarato ad Affaritaliani.it Luigi Crespi dopo la sentenza, perché la considero non coerente con la censura delle mie responsabilità, ammesse fin dal primo momento. Nella vita è giusto che chi ha sbagliato paghi. Quello che mi ferisce è l’assoluzione dei protagonisti bancari e finanziari, anche soci di Hdc, la cui responsabilità è stata correttamente indagata dai pubblici ministeri".
"Questo aspetto della sentenza mi delude come imputato e mi preoccupa come cittadino - ha aggiunto ad Affaritaliani.it Crespi - in quanto fa emergere l’arretratezza delle leggi e dell’ordinamento giudiziario. Nel guardare a questa vicenda ho l’impressione che quasi non mi riguardi e che appartenga ad un’altra vita. Tuttavia questo non ridurrà la convinzione e la forza con cui ricorrerò in appello per tutelare la mia buona fede e quella dei miei congiunti, coinvolti indebitamente in questa vicenda. Sono certo che l’appello ripristinerà la giustizia!".


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